Riapre il Centro Sportivo Kennedy
Riapre il Centro Sportivo Kennedy

Milano, 25 aprile 2017 - Dopo tanto rumore, finalmente il traguardo all’orizzonte: oggi riapre ufficialmente i battenti il Centro Sportivo Kennedy. Lo storico impianto di Milano, chiuso dal presidente della Federazione Italiana Baseball Softball Andrea Marcon un mese fa per poter eseguire i lavori necessari per la messa a norma, torna quindi a disposizione per le attività di baseball, softball e tennis.

Diversi sono stati gli interventi operati per permettere la riapertura, sia sotto l’aspetto strutturale (con interventi sull’impianto idraulico) sia e soprattutto sotto quello amministrativo, per il rispetto delle normative vigenti in materia di privacy, sanità e fiscali: «Promessa mantenuta – ha esordito il presidente della Fibs, Andrea Marcon – la situazione che si era venuta a creare nella gestione del Kennedy era assolutamente insostenibile e metteva a repentaglio la Federazione sotto l’aspetto delle responsabilità penali; ho preferito pertanto chiudere il centro sportivo e attivare immediatamente le procedure per la messa a norma dell’impianto stesso e per porre rimedio a una serie di situazioni, a dir poco imbarazzanti, che avrebbero potuto avere conseguenze estremamente serie. Ora il centro riaprirà con una nuova gestione e nel pieno rispetto dei frequentatori e di tutte le normative vigenti e l’attenzione mia e del Consiglio Federale potrà essere rivolta alla stesura definitiva della convenzione con il Comune di Milano, (da chiudere entro il 31 luglio) con cui ci teniamo in contatto quotidianamente per stabilire tutti i dettagli. Di certo tutto ciò che era stato promesso, da una parte e dall’altra, nel passato, ora troverà riscontro nelle carte e negli accordi. L’impegno nostro e del Comune di Milano è massimo».

L’assessore allo Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri, a sua volta ha ribadito: «Abbiamo sempre ritenuto il Kennedy tra gli impianti più importanti del sistema sportivo milanese. L’accordo raggiunto con la Federazione fa leva sull’unica strada possibile per un’Amministrazione, di sostenere lavori necessari per la riqualificazione delle strutture. Tuttavia, la rapidità con cui abbiamo voluto dare questa risposta, impegnandoci ad avviare l’iter, dimostra come non intendiamo rimanere passivi di fronte ai bisogni di chi pratica sport nella nostra città». Alessandra Soldi, presidente del comitato regionale lombardo della FIBS, ha ribadito a sua volta: «L’aver dato visibilità alla cosa è certamente servito. Ci sono i presupposti per poter fare qualcosa di buono. Non sarà facile, sarà un percorso lungo ma sono fiduciosa». Con questa riapertura, però, non si chiuderà ancora definitivamente la ‘questione Kennedy’ ma è certamente un passo avanti considerevole verso il lieto fine: «Guardiamo con più fiducia al futuro, mentre per il passato non tocca a noi stabilire responsabilità e omissioni. È mia abitudine parlare con i fatti – ha concluso il presidente Marcon – e di fatti in questi primi cinque mesi di mandato ne abbiamo messi in campo parecchi.»