MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Centinaia di pesci morti a Locate Triulzi, scatta l'allarme: “Acqua di fogna nel canale”

Si tratta dell’ennesimo caso nel sud Milano. Probabilmente l’abbondante pioggia ha riempito la Venturina e fatto salire il livello dell’acqua che ha spinto i liquidi provenienti dalla fognatura verso il Roggione

Morìa di pesci nel roggione

Morìa di pesci nel roggione

Centinaia di pesci morti nel Roggione. L’allarme è stato lanciato da un volontario della Croce Rossa di Opera che percorreva la strada pedonale accanto al corso d’acqua. Sono state avvisate l’amministrazione comunale e la polizia locale dal presidente Cri, Danilo Esposito. Si tratta dell’ennesima morìa di pesci che ha come teatro il sud Milano. Ancora una volta un corso d’acqua ha visto lo sterminio totale della fauna ittica per cause ancora in fase di accertamento.

Fra le ipotesi c’è quella che nel canale sia finita acqua di fogna. Nello specifico, nei pressi della ferrovia fra Scalo Milano e il centro abitato scorrono due corsi d’acqua: la roggia Venturina e il canale chiamato Roggione che è chiuso a monte da alcuni anni. Probabilmente la pioggia di questi giorni ha riempito la Venturina e questo ha fatto salire il livello dell’acqua che ha spinto i liquidi provenienti dalla fognatura verso il Roggione che era ricco di pesci di diverse specie. Un fatto che era accaduto già quattro anni fa.

Allora era intervenuto il gruppo CAP che aveva effettuato delle verifiche scoprendo che parte delle costruzioni della zona erano scollegate dalla fognatura e quindi sversavano nel corso d’acqua. "Nei prossimi giorni effettueremo dei controlli con un reagente per capire cosa è accaduto. Ma gli odori presenti nel corso d’acqua lasciano pensare che ancora una volta ci sia stato un problema con le fognature", spiega Tony Bruson, sentinella del Parco Agricolo del Sud Milano, intervenuto sul posto per tentare il salvataggio di eventuali pesci ancora vivi. "Purtroppo è stato uno sterminio totale. Non abbiamo trovato un pesce vivo o boccheggiante nel corso d’acqua, tutti sono morti e alcuni da vari giorni - aggiunge l’ambientalista -. Non è possibile che ancora oggi dobbiamo trovarci di fronte a scene del genere".