I carabinieri al ristorante discop pub Queen di via Primo Maggio
I carabinieri al ristorante discop pub Queen di via Primo Maggio
di Monica Autunno Cene e feste in barba ai divieti, il braccio di ferro fra le forze dell’ordine e il ristorante-disco pub Queen di via Primo Maggio fa tris. L’altra sera un nuovo blitz dei carabinieri nel locale, dove era in corso una cena servita al tavolo, per otto persone, tutte, come nelle precedenti occasioni, di nazionalità albanese. Per la titolare italiana del ristorante multa tris e con rinforzo: 746 euro (560 se pagata entro 5 giorni) e nuova...

di Monica Autunno

Cene e feste in barba ai divieti, il braccio di ferro fra le forze dell’ordine e il ristorante-disco pub Queen di via Primo Maggio fa tris. L’altra sera un nuovo blitz dei carabinieri nel locale, dove era in corso una cena servita al tavolo, per otto persone, tutte, come nelle precedenti occasioni, di nazionalità albanese.

Per la titolare italiana del ristorante multa tris e con rinforzo: 746 euro (560 se pagata entro 5 giorni) e nuova sospensione dell’attività per cinque giorni. Ma con monito: qualora ulteriori infrazioni dovessero arrivare, si rischia la chiusura dei battenti sino a 30 giorni. E 380 euro di multa a testa per gli avventori, allontanati dal locale.

Prima dell’arrivo dei carabinieri, probabilmente, erano di più: al loro arrivo i militari hanno visto alcune persone uscire dal ristorante e allontanarsi.

I due precedenti blitz, con sanzioni ben più numerose (17 la prima volta, 35 la seconda) erano stati compiuti, su segnalazione di alcuni residenti, a metà gennaio e poi in febbraio, la sera di san Valentino. Non sarebbe stata una segnalazione telefonica a indirizzare i carabinieri sul posto una terza volta. Sarebbe stata, l’altra sera, una pattuglia di passaggio per un normale controllo durante una serata del weekend, a notare un gruppo di persone mentre usciva dal l locale. Immediatamente sono stati chiamati colleghi in supporto e pochi minuti dopo le divise hanno fatto ingresso nel locale.

I controlli di rito e poi le multe. Prima, per l’infrazione al divieto di spostamento, agli avventori. Poi, con importo massimo, alla titolare, cui è stata notificata anche la sospensione provvisoria dell’esercizio.

Sigilli dunque come già fu una prima volta il 16 gennai. Si era a “cavallo“ fra zona arancione e rossa, furono sanzionati 17 dei partecipanti a una festa di compleanno, con servizio al tavolo, musica e ballo. Il 14 febbraio i numeri erano stati superiori. Nel locale, all’arrivo delle pattuglie, era in corso una festa di compleanno con una cinquantina di partecipanti, perlopiù famiglie. Fra loro molti ragazzi e bambini. Per evitare eccessiva tensione i militari avevano atteso in buon ordine quasi un’ora e mezza prima che la titolare aprisse la porta e consentisse loro l’ingresso. Si era giustificata dicendo di essersi allontanata momentanamente dal locale.