La preside del Cattaneo Maria Rizzuto
La preside del Cattaneo Maria Rizzuto

Milano, 13 luglio 2016 - Una scuola che tra le sue aule ha visto studiare cantautori e attori come Giorgio Gaber o Enrico Beruschi. Ma anche imprenditori della Milano che produce. Uno dei più antichi istituti tecnici, in una posizione unica, a ridosso di piazza Vetra. Eppure finora nessuno studente era riuscito a conquistare la meta più ambita all’esame di maturità: il "100 e lode". Ieri, pubblicati i tabelloni, ci sono riusciti in due: Silvia Colombo, quinta B, e Andrea Lamperti, quinta C. Indirizzo Costruzioni ambiente territorio (Cat). Una volta li chiamavano geometri.

"Quando sono arrivata qui due anni fa – afferma la dirigente Maria Rizzuto – ho visto che quasi nessuno usciva dalla scuola con voti superiori al “90’’. Così ho deciso di puntare sul potenziamento, non pensando solo agli ultimi, ma anche ai più bravi. Ho sensibilizzato il corpo docente a usare tutti i voti fino al “10’’, e non solo fino all’“8’’. Abbiamo coinvolto gli studenti in tanti progetti. Certo, poi conta l’attitudine dei ragazz"». Quest’anno quanto mai positiva. Dopo un "100" lo scorso anno, la svolta del 2016. Su 83 maturandi indirizzo Cat, tutti promossi, le due lodi e un "100": Matteo Sturiale. E altri sette ragazzi con media superiore al "90". Su 26 maturandi in Amministrazione finanza e marketing (li chiamavano ragionieri), un "100" – Joelle Sabino – e un ragazzo sopra il "90". Anche qui tutti passati. E nel 2015 i bocciati, invece, furono tre. Sono le prime lodi al Cattaneo. E' da ricordare che il riconoscimento più alto è in vigore all'Esame di Stato dall'anno scolastico 2016-2017. Nelle tornate precedenti il voto massimo era stato 100 centesimi e, nei decenni precedenti, 60 sessantesimi.

I due "lodati" sono stati scelti quest’anno dal Cattaneo per partecipare a un progetto promosso in Lombardia, ma per pochi eletti, da Forma Mentis Academy. Hanno passato la selezione e hanno seguio a un corso di revit, programma di progettazione 3D. "Abbiamo progettato una scuola per geometri – racconta Andrea Lamperti, ultima pagella con tutti “10’’ eccetto un “9’’ in Educazione fisica – che è diventata anche la nostra tesina". Ma qual è il segreto di una lode? "Tanto impegno e costanza nello studio – spiega Andrea – non credo di essere diverso dagli altri. E ci vuole passione. Con i prof l’ho coltivata". Ora per lui Ingegneria civile.