Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
9 ago 2021
anna giorgi
Cronaca
9 ago 2021

Catcalling, per i militari "non erano offese"

Sentiti in Procura i responsabili dei pesanti apprezzamenti nei confronti di una giovane: la madre li ha denunciati anche per minacce

9 ago 2021
anna giorgi
Cronaca
Lucidi GIOVEDÌ — 8 LUGLIO 2021 – IL GIORNO Catcalling da militari Denunciati anche per minacce --- di Anna Giorgi -
L'articolo del Giorno
Lucidi GIOVEDÌ — 8 LUGLIO 2021 – IL GIORNO Catcalling da militari Denunciati anche per minacce --- di Anna Giorgi -
L'articolo del Giorno

Milano - Sono stati sentiti in procura i tre militari in servizio “Strade Sicure“ denunciati per episodi di catcalling nei confronti di una giovane e bellissima ragazza. Molestie, ma anche minacce perché uno dei militari avrebbe consigliato alla mamma della giovane di non lasciarla "uscire di casa da sola". Mentre la posizione di uno dei tre è stata archiviata, gli altri due sentiti dai pm del Dipartimento “Fasce Deboli” hanno negato di avere mai pronunciato affermazioni offensive nei confronti della ragazza, cercando di ridimensionare l’episodio affinché venissero considerati semplici e innocui complimenti. Anzi "una forma gentilezza". I due hanno anche "scaricato" la responsabilità nei confronti del terzo, la cui posizione era già stata archiviata.

Tutto è partito qualche mese fa, dalla denuncia della vittima, che ha preso coraggio esasperata da quelle "attenzioni" non gradite e dalle volgarità con cui veniva apostrofata ogni mattina all’uscita di casa. A questa denuncia si è aggiunta anche quella della madre della giovane alla quale i militari avrebbero ironicamente "consigliato" di tenere in casa la ragazza, una frase di pessimo gusto, con l’aggravante di essere pronunciata da addetti alla sicurezza, che assume in questa fattispecie i tratti della minaccia. Il "catcalling" come fenomeno è salito alla ribalta dopo un post su Instagram di Aurora Ramazzotti, che aveva pubblicamente denunciato le molestie subite in strada. Battute a sfondo sessuale, inseguimenti ed offese sull’aspetto fisico, possono integrare gli estremi del reato di molestia, spiegano dalla Procura. Il “catcalling” è una specie di bullismo o anche di stalking che si consuma in strada da parte di persone sconosciute, normalmente nei confronti delle donne.

E la procura invita chiunque ne sia vittima a denunciare. Sempre. Per ora non esiste una norma di legge che punisca questo tipo di condotta. O meglio, spiegano gli investigatori, il catcalling potrebbe essere inquadrato nella fattispecie dell’articolo 660 del codice penale, che disciplina la contravvenzione di molestia o disturbo alle persone. Inoltre questo fenomeno non è ancora considerato un reato. Non esiste, infatti, una norma di legge che punisca questo tipo di condotta.«La norma punisce chi, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, per petulanza o altro biasimevole motivo, reca a taluno disturbo o molestia – spiegano –. Ai fini della configurazione della fattispecie in questione, il comportamento penalmente rilevante deve essere caratterizzato da insistenza eccessiva, invadenza e intromissione continua e pressante nell’altrui sfera di quiete e libertà". In ogni caso, i responsabili sono stati sospesi e trasferiti in attesa
di giudizio.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?