La visita di Papa Francesco alle Case Bianche il 25 marzo 2017 (NewPress)
La visita di Papa Francesco alle Case Bianche il 25 marzo 2017 (NewPress)

Milano, 13 novembre 2019 - La recinzione arancio spuntata nel cortile delle Case Bianche di via Salomone segna l’inizio della mega riqualificazione attesa da oltre due anni e annunciata con la visita di Papa Francesco a Milano il 25 marzo del 2017, il quale aveva scelto proprio questo quartiere popolare della periferia sud est per mostrare la sua vicinanza alla città. «Era ora», esultano gli abitanti del caseggiato Aler che ospita 477 famiglie, un migliaio di persone che quasi non credono ai loro occhi vedendo il cantiere dopo un susseguirsi di promesse. L’area è stata consegnata all’impresa C.N. Costruzioni Generali Spa che si è aggiudicata l’appalto per l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria. Il costo complessivo dell’opera è di oltre 7,5 milioni di euro, più di 6,6 milioni coperti dalla Regione e il resto da Aler Milano: il progetto prevede innanzitutto la sistemazione del tetto con il rifacimento della coibentazione, la sostituzione dei pannelli in lamiera ammalorati, un nuovo canale di gronda e l’impermeabilizzazione della copertura di vani scale e ascensori.

La facciata cambierà totalmente: le Case Bianche non saranno più tali ma avranno più colori, da decidere insieme ai cittadini. Verrà risanato anche lo spazio tra i pilastri al piano terra. Sulla lista pure la sistemazione dei vani scala, la sostituzione dei portoncini d’ingresso e la messa a norma di tutti gli ascensori (saranno sostituiti 17 impianti su 20, quelli restanti) e degli impianti elettrici delle parti comuni. All’esterno verrà cambiata la pavimentazione, saranno messi a norma tutti i parapetti e le ringhiere, verranno sistemate aiuole, rotonde e panchine in cemento e ne arriveranno di nuove. Nuova sarà anche l’illuminazione. Per i monolocali è prevista la posa di boiler elettrici a pompa di calore.

La durata degli interventi sarà di un anno (meno di quanto previsto inizialmente). «Andiamo avanti con la rigenerazione dei quartieri - dichiara l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini -. L’intervento di via Salomone è tra i più significativi, sia per il numero di alloggi e sia per le criticità, senza dimenticare che è il luogo scelto dal Santo Padre per la sua visita. Tra finanziamento (nel 2017) e il cantiere i tempi si sono dilungati ma nemmeno troppo considerando le procedure di gara, le fasi progettuali e tecniche. Nel frattempo abbiamo recuperato e riqualificato con i finanziamenti della Regione, negli ultimi 3 anni, 25 alloggi solo in via Salomone. Ma non bastano gli interventi edilizi: servono pure quelli sociali, e il Comune dovrebbe fare di più per far emergere le realtà positive» in un quartiere difficile. Più volte si sono verificati episodi di intimidazioni e guasti «sospetti» agli ascensori, uno pure alla vigilia della visita del Papa. Soddisfatto Oscar Strano, presidente del Consiglio di Municipio 4: «E’ una giornata storica».