Maurizio Cremascoli della Uil mostra la barriera tagliente e arrugginita davanti all’ingresso di Palazzo Marinokjkj
Maurizio Cremascoli della Uil mostra la barriera tagliente e arrugginita davanti all’ingresso di Palazzo Marinokjkj

Milano, 17 febbraio 2019 - Rischi di cadute e infortuni, «troppe scale pericolose» negli uffici pubblici milanesi. L’episodio avvenuto lo scorso 18 gennaio al Palazzo di giustizia di Milano, dove l’avvocato di 31 anni Antonio Montinaro si è appoggiato alla balaustra troppo bassa della scala Y al quarto piano, è caduto ed è precipitato per sei metri riportando gravissimi traumi, ha acceso un faro. E i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) eletti dai dipendenti del Comune di Milano tornano a chiedere un incontro al sindaco Giuseppe Sala, anche alla luce degli esiti di un sopralluogo che si è svolto lo scorso 12 gennaio a Palazzo Marino con un tecnico esterno e responsabili interni, per verificare le condizioni della struttura.

«Alcune balaustre delle scale interne sono troppo basse - spiega Maurizio Cremascoli (Uil), uno degli Rls che hanno partecipato al sopralluogo - con rischio di precipitazione verso il vuoto, con un salto anche di due piani». Il riferimento è a una scala interna, nell’ala dello storico palazzo dove si trova la sala commissioni e l’ufficio stampa, ma anche a una scala nell’edificio di via Bergognone dove ha sede la Direzione risorse umane. La ringhiera, nel primo caso, a breve dovrebbe essere innalzata, anche alla luce dei rilievi. «Ho segnalato anche problemi sulle barriere esterne all’ingresso di Palazzo Marino - prosegue Cremascoli - che sono taglienti, arrugginite e pericolose per lavoratori e cittadini, in un’area dove spesso sostano anche le scolaresche in visita. Su altri fronti la situazione è sotto controllo, comprese crepe sospette su alcuni soffitti e muri di uffici, provocate da infiltrazioni di pioggia». Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza rinnova quindi la richiesta di incontro al sindaco Giuseppe Sala. E chiede «investimenti per mettere in sicurezza tutte le scale, per evitare che succedano altri gravissimi incidenti come quello a Palazzo di giustizia».

Appelli a riqualificare le strutture arrivano anche dai sindacalisti della Cisl Fp del Comune di Milano che, su Facebook, pubblicano «foto choc» dopo un sopralluogo nella sede dei servizi sociali territoriali di via Sant’Elembardo. «Uffici inagibili ai disabili, nessuna porta antincendio, infiltrazioni, bagni degradati - denunciano -. Il degrado è tanto diffuso da esigere uno spostamento immediato dei servizi in locali più dignitosi. Possibile che nel vicino Parco Trotter, sede di ristrutturazioni per più di 10 milioni di euro, il Comune non trovi posto per i suoi servizi alla persona più importanti?».