Bresso, i sindacati del Comune: "Chiediamo più smart working"

Valorizzazione dei profili professionali e delle competenze acquisite attraverso l’esperienza sul campo, equità nella formazione e clima aziendale. Sono i punti fondamentali messi sul tavolo dai dipendenti comunali che hanno avviato una complessa trattativa con l’ente. "L’Amministrazione ha scelto di ridurre al minimo la possibilità di smart working per le attività che svolgiamo quotidianamente, anche quando sono informatizzate e senza rapporto diretto con l’utenza", denunciano le Rsu e le organizzazioni sindacali. "L’Amministrazione non è in grado di garantirci il benessere lavorativo minimo negli uffici: temperatura, pulizia, arredi e strumentazione. Il risultato di questa prima fase di confronto è stata frustrante: nessuna delle osservazioni e delle richieste avanzate è stata accolta".La.La.