Brera, nostre sale mai state al freddo
Brera, nostre sale mai state al freddo

Milano, 17 gennaio 2017 - "Al momento non è stata riscontrata alcuna perdita di colore". E' quanto ha assicurato la direzione della Pinacoteca di Brera a Milano riguardo una quarantina di dipinti che nei giorni scorsi sono stati 'velinati' a causa di una repentina alterazione del livello di umidità delle sale.  

E' stato inoltre precisato che "solo un numero ristretto di opere" presenta "sollevamenti più importanti" della pellicola pittorica, ad esempio 'Il Cristo alla Colonn' di Bramante e le 'Storie di San Gerolam' di Lazzaro Bastiani. I due dipinti in questione "sono stati immediatamente protetti e portati nel laboratorio 'trasparente' della Pinacoteca" dove "sono stati da subito posizionati orizzontalmente". La direzione spiega che "le veline resteranno sulle opere il tempo necessario, ovvero quando si saranno stabilizzati gli idonei valori termoigrometrici e le tavole si saranno riassestate e sarà quindi possibile procedere dove opportuno col fissaggio dei sollevamenti". "Non vi è alcuna intenzione di nascondere lo stato conservativo delle opere, tanto più che sono quasi tutte rimaste al loro posto - ha concluso il direttore della Pinacoteca, James Bradburne - La trasparenza è da sempre una caratteristica del laboratorio di restauro di Brera, 'museo visibilè e parte del percorso positivo".