Gli artificieri in azione
Gli artificieri in azione

Segrate (Milano) -  La macchina era già ben rodata: operazioni senza intoppi, rimossi i due ordigni bellici dallo scalo merci ferroviario. Due bombe, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, di fabbricazione inglese e del peso di 500 libbre ciascuna. All’opera, come già è stato nel corso di numerosi ritrovamenti analoghi degli anni scorsi, gli artificieri del Decimo Reggimento Genio Guastatori di Cremona, coordinati dalla Prefettura di Milano. In azione un team di supporto di sicurezza e viabilistico, con quartier generale al Centro operativo comunale.

In mattinata la fase uno, quella più impegnativa: il despolettamento sul luogo del ritrovamento. Ieri sera il brillamento degli ordigni, ormai privi di innesco, in un terreno di via Gaber. Settimana campale, giornata anche, ma senza contrattempi. L’evacuazione dei residenti di Novegro zona via Dante, Circonvallazione Idroscalo e parte della zona Rivoltana, partita alle sette, era già conclusa alle nove e mezza del mattino. A disposizione dei residenti sfollati alcuni locali messi a disposizione dal Comune, ma rimasti semivuoti. Aggiornamenti continui alla pagina del Comune, sezione speciale "Bomba day". Poco dopo mezzogiorno la notifica della bonifica ordigni conclusa. Alle 13,40 l’avviso di fine operazioni: "Gli ordigni sono stati spostati e messi in sicurezza. Da ora si può riprendere la circolazione".

Il protocollo per il "Bomba day" di luglio era stato messo a punto in ogni dettaglio nei giorni scorsi, per il personale e i volontari momenti mirati di formazione, "sebbene – così, al Coc, il comandante della Polizia Locale Lorenzo Giona – si sia ormai rodati in operazioni di questo tipo. L’ultimo ritrovamento di ordigno risaliva al maggio scorso". Bomba dopo bomba, tutte a marchio britannico: dal 1940, a Italia in guerra, aeroporto e aziende della area Forlanini, obiettivi sensibili, furono bombardate a ripetizione dalla Royal Air Force britannica.

Ancora sulla giornata di ieri. Quasi 500 metri la fascia off limits al margine delle operazioni, le chiusure sono scattate all’altezza di numerosi incroci in zona Rivoltana, con indicazioni specifiche per i residenti di Tregarezzo e canali informativi costanti, telefonici, via social e via whatsapp, a beneficio di residenti e automobilisti in difficoltà. Percorsi alternativi ma attività senza interruzioni al centro vaccinale di Novegro. Al Coc, in costante collegamento video con la sala di coordinamento della Prefettura, con la polizia locale, anche il sindaco Paolo Micheli e l’assessora Livia Achilli: "Tutto è andato come da previsioni".