Milano, 1 dicembre 2020 - Dopo un autunno difficile, vissuto nel pieno della seconda ondata, nel primo giorno di dicembre Milano trova ulterioei conferma del calo dei contagi in atto da ormai parecchi giorni. Sono infatti 885 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi nella Città metropolitana (342 quelli nel capoluogo) che, dunque, per il terzo giorno consecutivo ne conta meno di mille.

Le altre province

Tra l'altro, per la prima volta in questa seconda ondata Milano non è la provincia più colpita dal coronavirus. Varese conta infatti 1.036 nuovi casi e anche Como, con 893, fa segnare un numero più alto. Dati superiori in termini assoluti che assumono ancor più rilevanza se rapportati alla popolazione residente. Nelle altre province lombarde si registrano poi 230 casi a Pavia, 212 a Monza Brianza, 159 a Brescia, 129 a Bergamo,126 a Mantova, 111 a Lodi, 108 a Lecco e 41 a testa per Cremona e Sondrio. In generale, oggi in Lombardia, a fronte di 34.811 tamponi, ci sono stati 4.048 nuovi casi di coronavirus e 249 morti. Dall'inizio dell'epidemia i decessi sono 22.104. Ieri in regione, su 16.987 tamponi effettuati, c'erano stati 1.929 contagi e 208 morti.

Dati Covid in Lombardia dell'1 dicembre

Bollettino Covid Italia / Pdf

Sono 19.350 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia da ieri, a fronte di 182.100 tamponi effettuati. Il rapporto di nuovi contagi sui tamponi continua dunque a scendere: 10,62%; ieri il tasso era del 12,5%. Continuano inoltre a svuotarsi le terapie intensive: -81 in ventiquattro ore. Ieri erano occupati 3.744 posti in tutta Italia, oggi siamo scesi a 3.663. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano sul coronavirus emesso da Protezione civile e ministero della Salute. C

Terza ondata e vaccini

Milano è dunque alle prese con una schiarita che tuttavia non permette di abbassare la guardia, anzi. L'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, intervenendo oggi in Consiglio regionale ha detto che "probabilmente avremo una terza ondata, questa arriverà a gennaio". Per questo motivo, il Pirellone ha studiato un piano vaccini che riguarderà cirsa 260.000 persone, una poplazione target composta da operatori sanitari delle strutture pubbliche, delle strutture private accreditate e dal personale e ospiti delle Rsa. 

Covid hotel vuoto

E dal territorio milanese, da Pioltello, giunge la storia del Covid hotel senza pazienti. "Siamo stati dimenticati dall'Ats, finora non abbiamo ricevuto alcuna informazione", sostiene Massimo Meazza, direttore del Miami Hotel che ha messo a disposizione 58 camere per i contagiati.

Scuole superiori

C'è poi il fronte sempre caldo delle limitazioni legate al Covid, a partite dal mondo della scuola. Questa mattina davanti a Milano, davanti a Palazzo Pirelli, si è tenuto un nuovo presidio delComitato di insegnanti, genitori e studenti 'A Scuola!' per chiedere di far rientrare in classe gli studenti delle superiori il 9 dicembre. Il Comitato consegnerà un documento, con 700 firme raccolte in soli 5 giorni, che contiene proposte operative per riaprire le aule anche agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado, chiuse dal 26 ottobre quando e' entrata in vigore l'ordinanza regionale anti-contagio che impone la Didattica a distanza al 100%, poi confermata dai provvedimenti governativi successivi.