DOSSIER Marco Granelli (Newpress)
DOSSIER Marco Granelli (Newpress)

Milano, 26 ottobre 2018 - Concedere agli anziani un significativo aumento dei giorni di libera circolazione in Area B. Potrebbe essere questo il compromesso finale tra Marco Granelli, assessore comunale alla Mobilità, e Forza Italia, che chiede alla Giunta milanese di omologarsi a quanto sarà deciso martedì, salvo sorprese, dalla Giunta regionale. Raffaele Cattaneo, titolare della delega all’Ambiente nell’esecutivo di Palazzo Lombardia, intende infatti concedere agli anziani (over 70 è l’ipotesi) una deroga alle limitazioni di circolazione che dal primo ottobre e fino al 31 marzo 2019, per effetto del Piano Aria, costringeranno ai box quegli stessi diesel Euro 3 che saranno invece fermati in via permanente da Area B a partire dal 21 gennaio 2019.

Una deroga, quella regionale, che Fabrizio De Pasquale, capogruppo di Forza Italia, ha chiesto all’assessore di recepire anche nell’ambito delle regole di Area B. Richiesta contenuta in uno degli oltre 250 emendamenti al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) depositati e da discutere in Consiglio comunale. La trattativa è possibile. Attualmente è previsto che nel primo anno di validità di Area B ognuno abbia 50 giorni di libera circolazione. Nel secondo i permessi scendono a 25 per i residenti a Milano e per le imprese cittadine e a 5 per tutti gli altri. L’ipotesi di lavoro è che per il primo anno di Area B agli anziani siano riconosciuti 75 giorni di libera circolazione e non più 50. Per il secondo anno 50 e non più 25.

«Abbiamo detto di essere disponibili a ridurre il numero di emendamenti sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, all’interno del quale si trova il provvedimento che istituisce Area B, a patto che sia studiata un’esenzione per gli anziani, sia milanesi sia non milanesi – fa sapere De Pasquale –. Questo sia per motivi connessi alla difficoltà di movimento e di spostamento degli anziani, sia perché non ci siano fraintendimenti tra norme regionali e comunali. Chiediamo anche – aggiunge il capogruppo – che siano esentati i turnisti, le auto storiche e mezzi speciali, come autogru o mezzi per pulizie industriali». Infine una nota sugli incentivi del Comune per la sostituzione dei veicoli commerciali: «Il bando per i contributi deve essere modificato, gli incentivi devono essere concessi anche alle imprese che comprano diesel Euro 6 perché sono pochi i modelli di mezzi commerciali che rispondono alle caratteristiche ambientali indicate dal Comune».