Violenza
Violenza

Milano, 8 novembre 2018 - I carabinieri hanno arrestato a Milano un 44enne di origine albanese dopo l'ennesima aggressione alla moglie, insultata, minacciata e presa a calci e pugni davanti al loro bambino di 13 anni. Secondo quanto riferito dall'Arma, intorno alle 19.30 di ieri una 55enne italiana ha chiamato il 112 dicendo di essere stata picchiata dal marito strafatto di cocaina nel loro appartamento in piazza Insubria, in zona Calvairate. Sul posto sono intervenuti i militari di Porta Monforte che hanno trovato la donna ricoperta di lividi ed ematomi e con il labbro spaccato, e il figlio, ma non il marito che nel frattempo si era dileguato.
 
La donna ha riferito che le violenze si ripetevano da anni, tanto che l'albanese era già stato arrestato nel 2008 e lei lo aveva denunciato per maltrattamenti anche nel 2014, nel 2015, nel 2016 e l'ultima volta nell'ottobre scorso. Non solo, nell'abitazione di piazza Insubria sono risultati ben quattro interventi pregressi da parte delle forze dell'ordine. L'ultima querela aveva fatto finalmente scattare nei confronti dell'uomo un procedimento penale. Non trovando il 44enne, i carabinieri si sono quindi allontanati ma poco dopo, intorno alle 21.30, al numero di emergenza è giunta la disperata richiesta di aiuto del figlio della coppia che spiegava che il padre era rientrato a casa e aveva ricominciato a picchiare la donna. I militari hanno raggiunto subito l'abitazione e sorprendeso l'uomo che, sempre in evidente stato di alterazione psicofisica, minacciava e inveiva contro la donna terrorizzata. Sempre di fronte al bambino e per nulla intimorito dalla presenza dei carabinieri, l'albanese ha proseguito ad insultare la moglie fino a quando è stato arrestato.