Quotidiano Nazionale logo
24 ott 2019

Bimbo precipitato a scuola, la maestra: "Sono disperata"

Dal giorno dell'incidente l'insegnante di sostegno non è più rientrata in classe: "Ogni volta che entrerò in quella scuola penserò a lui".

Una delle rampe di scala della scuola Pirelli di via Goffredo da Bussero (Newpress)
Una delle rampe di scala della scuola Pirelli

Milano, 24 ottobre 2019 - "Sono disperata e ogni volta che entrerò in quella scuola penserò a lui". Sono le parole di una delle due insegnanti della prima elementare della scuola Pirelli di Milano, dove il 18 ottobre il piccolo Leonardo, che avrebbe compiuto 6 anni a dicembre, è caduto nella tromba delle scale ed è morto cinque giorni dopo in ospedale. Parole che la donna, che da quel giorno non è più tornata in classe, ha affidato al suo avvocato Michele Sarno. "L'insegnante è già stata sentita, ma come persona informata sui fatti - ha detto il legale - a oggi non abbiamo ricevuto comunicazione della sua iscrizione nel registro degli indagati".

 "Mando il mio abbraccio e le condoglianze più sentite alla famiglia, per la perdita del piccolo" ha detto la maestra, che è un'insegnante di sostegno e che, quella drammatica mattina, era in aula insieme alla sua collega mentre il piccolo, a quanto emerso, è andato in bagno accompagnato dalla bidella. "Quando ha sentito le grida e trambusto fuori dall'aula la mia assistita è corsa fuori - ha raccontato il suo legale una tragedia assistere a una scena del genere quando il bimbo fino a due minuti prima sorrideva in classe. "L'insegnante da quel giorno non è più tornata in classe: è rientrata a scuola il giorno successivo, ma emotivamente non riusciva a sostenerlo, e ha preso alcuni giorni di licenza per superare l'accaduto".  Sulle ipotesi di accusa della Procura di Milano, al momento omicidio colposo contro ignoti, l'avvocato Sarno non ha dubbi. "La mia assistita - ha spiegato - proprio per la sua qualifica di insegnante di sostegno non può essere ritenuta responsabile di omessa vigilanza". Poi, ha aggiunto "è certa di aver svolto il suo dovere, come io sono fiducioso nel lavoro della magistratura".

"Io non credo che sia stata colpa di qualcuno. Credo che sia stata una fatalità. E' difficile per una maestra o una bidella star dietro a tutti i bambini. Io non credo che siano stati abbandonati, credo che sia stata questione di un attimo. Una triste fatalità, ma credo anche che sulla faccenda faranno luce i magistrati", ha detto don Giuseppe Buraglio, il parroco che celebrerà domani alle  14.45 alla chiesa di San Giovanni Battista i funerali del piccolo Leonardo. "Staremo accanto alla famiglia - ha continuato - come potremmo e come vorranno. Non c'è un protocollo da seguire in questi casi".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?