Le biciclette recuperate
Le biciclette recuperate

Milano, 1 novembre 2017 - «Prendi e lascia dove vuoi». La filosofia delle bici in condivisione «a flusso libero» è stata presa fin troppo alla lettera da incivili che prima hanno utilizzato le due ruote gialle di Ofo e poi le hanno abbandonate tra sotterranei, pianerottoli e cortili dei caseggiati di Quarto Oggiaro, orfane dei dispositivi gps che consentivano di localizzarle.

Ventuno di queste sono state recuperate ieri dagli agenti del commissariato di polizia di Quarto Oggiaro diretti dal vicequestore aggiunto Antonio D’Urso, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa disposti dal questore Marcello Cardona. Passati al setaccio cortili, sottoscala, garage, box e cantine di case popolari nelle vie Arsia, Zoagli, Lopez e Capuana. I poliziotti sono entrati in azione a seguito delle segnalazioni di cittadini che avevano avvistato le biciclette in luoghi non consoni. Una volta recuperate, sono state restituite alla società Ofo che le rimetterà in sesto. Dopodiché, le bici torneranno a far parte della gialla flotta cittadina (4mila veicoli), che si divide il mercato con il concorrente Mobike (8mila). Niente stazioni fisse: le bici si possono prendere (basta scaricare l’app e inquadrare con lo smartphone il Qr code sul telaio) e lasciare ovunque una volta finito di utilizzarle, parcheggiandole lungo i bordi delle strade, purché non ci siano divieti e seguendo il buon senso. Ma c’è chi se ne approfitta: non è la prima volta che questi veicoli in condivisione vengono manomessi e abbandonati. Mezzi Ofo e Mobike sono stati parcheggiati su alberi, buttati nel Naviglio o dentro fontane, tanto che il Comune ha annunciato la stesura di un «manuale d’istruzioni d’uso» per la bicicletta in città, da stilare insieme agli operatori del bike sharing. «Il servizio delle bici in condivisione è utilissimo – commenta Fabio Galesi, presidente del Consiglio di Municipio 8 –. Spero si riesca a studiare un sistema più efficace, a prova di vandalo». Il controllo di ieri fa parte degli interventi «sistematici» dei commissariati che si svolgono nei mercati rionali, nelle stazioni ferroviarie, a bordo degli autobus, in esercizi pubblici e scuole.