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14 apr 2022

"Ascolteremo la Voce dei nostri cittadini"

Milena Olini, candidata sindaco appoggiata dalla lista che raduna il centrodestra unito, sfida la storica coalizione di centrosinistra

monica autunno
Cronaca
Con Milena Olini amministratori dell’area della Martesana della Regione e. Mario Mantovani
Con Milena Olini amministratori dell’area della Martesana della Regione e. Mario Mantovani
Con Milena Olini amministratori dell’area della Martesana della Regione e. Mario Mantovani

di Monica Autunno

"La sfida è molto dura, ma noi ci crediamo", e il centrodestra della Martesana sale sul palco a sostegno di Milena Olini, l’avvocato forzista candidata sindaco di “Voce”, pronta a dare l’arrembaggio alla storica coalizione di centrosinistra al governo. Allo Spazio Sfera, l’altra sera, alla prima ufficiale presentazione della candidata del centrodestra, oggi consigliera di minoranza, uno stuolo di amministratori d’area della Martesana, da Cassina a Carugate, da Pessano con Bornago a Cassano d’Adda, ma anche dalla Regione Lombardia, presenti Fabio Altitonante e Gianmarco Senna, oltre al già senatore Mario Mantovani, che alla candidata ha indirizzato parole d’affetto e incoraggiamento: "Tutti sapete che ho vissuto il peggio, anni difficili. Milena per me c’è sempre stata, non ho dubbi che ci sarà sempre anche per voi". La lista “Voce” raduna, per la prima volta dopo molte tornate elettorali ad alto tasso di frammentazione, il centrodestra unito: Forza Italia (che esprime la candidata sindaca), Lega Nord e Fratelli d’Italia, una parte della lista civica ProBus, indipendenti. Un traguardo significativo raggiunto dopo mesi di non semplice confronto interno. Ora l’obiettivo, quello di scalzare il centrosinistra saldamente in sella da decenni, e, per la Olini, di battere Massimo Vadori, pd, oggi vicesindaco di Curzio Rusnati e candidato da subito alla successione. Lista candidati quasi pronta, programma anche, nella relazione iniziale di Olini le linee della campagna elettorale e non pochi strali all’amministrazione uscente. "Abbiamo voluto chiamarci “Voce” perché vogliamo ripartire proprio dalla voce dei cittadini, tutti, che non mancheremo mai di ascoltare. Vogliamo rivitalizzare un paese ingrigito, e dargli il ruolo che merita".

Fra le critiche agli uscenti: "Questo è un paese dove non si fanno più le manutenzioni, per rendersene conto basta dare un’occhiata alle scuole. Dove c’è poca vera attenzione alle esigenze del mondo della scuola e dell’handicap. E sono settori che non si possono ignorare". La questione strutture sportive, al centro di polemiche negli ultimi anni. "Abbiamo strutture che non sono accessibili per via delle tariffe esorbitanti. Le nostre società sono costrette a migrare altrove". La sicurezza: "Bussero oggi non è un paese sicuro. È un paese non illuminato, ha pochissime telecamere". Dopo la candidata sul palco gli ospiti, in chiusura Mantovani: "Il cambiamento oggi è possibile anche qui, e una coalizione unica dà una grande opportunità".

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