Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
8 mag 2022

Area B, attivi tutti i 188 varchi Più di 25mila multe nel 2021

Ad aprile rilevati in media 614mila transiti al giorno. Più congestionati i viali Fermi, Scarampo e Forlanini. Sanzioni da 163 euro; 50 ingressi annui consentiti ai mezzi più inquinanti in deroga al provvedimento

8 mag 2022
Area B è attiva dalle 7.30 alle 19.30 esclusi i giorni festivi
Area B è attiva dalle 7.30 alle 19.30 esclusi i giorni festivi
Area B è attiva dalle 7.30 alle 19.30 esclusi i giorni festivi
Area B è attiva dalle 7.30 alle 19.30 esclusi i giorni festivi
Area B è attiva dalle 7.30 alle 19.30 esclusi i giorni festivi
Area B è attiva dalle 7.30 alle 19.30 esclusi i giorni festivi

Area B è al completo: 188 varchi monitorano tutti gli ingressi veicolari nella Ztl più grande d’Italia e tra le più grandi d’Europa, che copre circa il 72% della città e disegna un’area a basse emissioni inquinanti, attiva da lunedì a venerdì tra le 7.30 e le 19.30, festivi esclusi. Divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti e per quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. Amat (Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio) ha analizzato i flussi delle auto attraverso i varchi, con un particolare focus sul mese di aprile, ed è emerso che lo scorso mese sono stati rilevati in media 614mila transiti al giorno, di cui lo 0,9%, circa 5.600 ingressi, è riferibile ai mezzi inquinanti, in deroga al divieto ambientale (sono 50 gli accessi annui consentiti). I varchi maggiormente congestionati? Quelli di viale Enrico Fermi in zona Bruzzano, viale Scarampo in zona Fiera e viale Forlanini. Lo scorso 20 aprile, primo giorno a pieno regime, sono stati registrati circa 650mila ingressi, corrispondenti a 400mila veicoli differenti (alcuni usciti e successivamente rientrati). “Picchi“ nelle ore di punta, dalle 7.30 alle 9 e dalle 17.30 alle 19.30. Chi non rispetta la Ztl incorre in una multa da 163 euro: nel 2021 sono state 25.726 (2.135.258 euro) e nel 2022, dato riferito dal primo gennaio al 17 marzo, sono state 9.436, pari a 783.188 euro. Nel 2019 le sanzioni erano state 6.249, con un importo dovuto di 518.667 euro. L’anno dopo 5.072, corrispondenti a 420.976 euro. Ma bisogna tener conto del fatto che l’emergenza sanitaria ha portato a sospendere Area B da marzo 2020 all’inizio di giugno 2021.

"Un bene – commenta l’assessore alla Polizia locale Marco Granelli – che tutte le telecamere arrivino in concomitanza con la fine dell’emergenza. Ci si aspetta che Milano torni a flussi di traffico consueti, che vanno governati anche per quantità per garantire sicurezza stradale e mobilità integrata". Area B, aggiunge l’assessore Arianna Censi (Mobilità) ci pone a livello delle grandi capitali nel contrasto dell’inquinamento derivato da Pm10 e biossido di azoto". Attacca l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato: "Il Comune ha intascato oltre 2 milioni di euro di multe nel 2021 ma Milano resta la seconda città più inquinata d’Italia dopo torino (dati Mobilitaria ). È una tassa introdotta solo per fare cassa".

Marianna Vazzana

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?