Milano, 31 maggio 2018 - Sui campi di basket ne ha viste tante nei sei anni di attività nei quali ha diretto almeno 500 partite, più un altro centinaio in Spagna dove ha vissuto per un anno. Ma di essere aggredito in campo Stefano Brogin, 30 anni, vigevanese, non se lo sarebbe mai aspettato. Invece è accaduto. Sul campo di Opera dove era stato chiamato a dirigere la prima finale del campionato di Promozione tra i padroni di casa del Città di Opera e la Canottieri Milano. La partita era finita con la vittoria di 2 punti della formazione di casa, quando un giocatore della Canottieri, F.E., gli si è avvicinato, lo ha preso per il collo e lo ha colpito al volto. Tutto è stato documentato da un video realizzato da uno spettatore.

Brogin si è fatto refertare al Pronto soccorso di Vigevano dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 15 giorni. "Le tensioni in campo sono normali ma tutto finisce lì - commenta l'arbitro vigevanese - Ma quello che è accaduto è inaccetabile e mai me lo sarei immaginato". Il giudice sportivo intanto ha avuto mano pesante con i protagonisti della vicenda: F.E. è stato squalificato per tre anni; per tre giornate il compagno Luca Ronchi che lo ha spalleggiato.