Apple  (Ansa)
Apple (Ansa)

Milano, 7 ottobre 2015 - Un negozio di articoli elettronici al posto di un cinema storico: ben presto in pieno centro a Milano un Apple Store potrebbe sostituire il multisala Apollo in galleria De Cristoforis. Il cinema, apprezzatissimo da un pubblico trasversale per la programmazione di qualità e con un occhio di riguardo alle opere d'autore, italiani e stranieri, potrebbe lasciare le sale sotterranee alla famosa società informatica di Cupertino. Il progetto prevede a quanto pare per un negozio simile a quello di New York con ingresso dalla piazzetta Liberty. Una piazza essa stessa privata perché di proprietà dell'Immobiliare cinematografica srl così come i locali in questione. 

Secondo indiscrezioni di stampa il passaggio dovrebbe essere completo entro un anno. La trattativa, stando a quanto riporta il Corriere della Sera, è stata conclusa nei giorni scorsi con l'ok dell'assessorato all'Urbanistica e della Soprintendenza alle belle arti. La società e il Comune mantengono la riservatezza sulla notizia. Il cinema è presente in quel luogo dal 1959 e dal 2004 è diventato multisala. L'unica condizione perché tutto ciò avvenga è che Apple mantenga un grande schermo della sala cinematografica. Tutti si aspettavano che l'azienda della mela morsicata si sarebbe appropriata degli spazi lasciati da McDonald's in Galleria Vittorio Emanuele II. A quanto pare lo stesso Steve Jobs si innamorò di questo spazio durante una visita a Milano negli anni scorsi. I locali furono poi assegnati a Prada che vinse la gara. Il progetto per piazza Liberty prevede un grosso parallelepipedo di cristallo come quello della Quinta Strada nella Grande Mela, che sarà l'accesso a un negozio grande fra i 3 e i 4mila metri quadri sottoterra. L'altro ingresso sarà in corrispondenza dell'attuale ingresso al cinema.

"La chiusura del cinema Apollo per fare spazio ad un mega negozio Apple rappresenta sicuramente una perdita per la città di Milano. Un pezzo di cultura chiude. Il cinema Apollo era uno dei pochi cinema indipendente dalle multisala e dalle major. Programmava film che non avevano spazio nei maggiori circuiti, film di ottimo livello culturale". Lo ha dichiarato Roberto Caputo, candidato alle Primarie a sindaco per Milano 2016.