Giovanni Storti col sindaco Beppe Sala (LaPresse)
Giovanni Storti col sindaco Beppe Sala (LaPresse)

Milano, 12 agosto 2018 - Da Enrico Bertolino a Giovanni Storti del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo che ha motivato così la sua posizione favorevole: «Perché mio papà si buttava nel Naviglio dai ponti/Per attraversare Milano in canoa/Perché l’acqua fa scorrere i cattivi pensieri/Perché dall’alto il Naviglio assomiglierà al nostro Biscione».

Sono alcune delle dichiarazioni contenute nei quarantuno quaderni inviati al sito progettonavigli.comune.milano.it: suggerimenti, argomentazioni e suggestioni sulla riapertura dei Navigli che vanno ad infittire il ricco carteggio e le proposte emerse durante i cinque incontri pubblici promossi dal Comune di Milano per sottoporre all’attenzione dei cittadini il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera. Sul sito sono disponibili tutti i quaderni degli attori: tra questi, la relazione di Alessandro Balducci, assessore all’Urbanistica nel 2015-2016 e professore ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane presso il Politecnico di Milano, le osservazioni di Assolombarda e del Touring Club italiano, le considerazioni di WWF Italia e alcune riflessioni a firma Associazione Casa della Agricoltura di Milano e comitato Genitori Antismog.

Tutti i documenti saranno raccolti ed elaborati dal coordinatore del dibattito pubblico, Andrea Pillon, e presentati ai cittadini a settembre. Il progetto di riapertura dei Navigli ha raccolto anche il favore di cento guide turistiche autorizzate della Città Metropolitana di Milano che hanno scritto al sindaco Giuseppe Sala e all’assessore Lorenzo Lipparini per manifestare il loro sostegno all’opera.