Milano - In Questura non è arrivato alcun preavviso. Eppure sui social e sui canali Telegram circola da ore un volantino che annuncia una manifestazione no vax alle 18 di oggi in piazza Duomo: "Contro il passaporto schiavitù, contro obblighi vaccinali, contro la truffa, contro la dittatura instaurata. Per...

Milano - In Questura non è arrivato alcun preavviso. Eppure sui social e sui canali Telegram circola da ore un volantino che annuncia una manifestazione no vax alle 18 di oggi in piazza Duomo: "Contro il passaporto schiavitù, contro obblighi vaccinali, contro la truffa, contro la dittatura instaurata. Per la libertà", si legge nel manifestino. Poi la precisazione: "Proteste apartitiche, spontanee, autogestite, pacifiche, organizzate dal popolo". La protesta, almeno stando a quanto gira nelle chat con migliaia di iscritti, dovrebbe avvenire in contemporanea ad altri presidi gemelli convocati in decine di città italiane, a cominciare da quello di piazza del Popolo a Roma.

Si vedrà se e quanti si presenteranno all’appuntamento, anche se la situazione sarà comunque monitorata con particolare attenzione dalle forze dell’ordine. Del resto, solo una settimana fa un’iniziativa simile, convocata in piazza Fontana senza alcuna comunicazione ufficiale ai responsabili dell’ordine pubblico, si era inaspettatamente trasformata in un corteo non autorizzato con novemila persone per le vie del centro, con tanto di passaggio in Galleria e blitz davanti al Tribunale. Altri sit-in si sono tenuti mercoledì tra piazza Fontana, piazza San Carlo e piazza Scala, con numeri molto più contenuti rispetto all’exploit di sabato scorso. L’obiettivo dei manifestanti resta il green pass, il certificato per vaccinati che dal 6 agosto sarà obbligatorio per accedere a luoghi aperti al pubblico come ristoranti, cinema e teatri e forse anche per viaggiare su treni e aerei.