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31 mar 2022

Incidente mortale in via Bergamo a Milano: il sogno infranto dell’aspirante avvocato

Alessandro Egidi si era trasferito a ottobre in città per fare pratica in uno studio legale. Indagine per omicidio stradale

nicola palma e marianna vazzana
Cronaca
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Una foto di Alessandro Egidi, 24 anni, tratta dal suo profilo Facebook

di Nicola Palma e Marianna Vazzana Le foto in vacanza con gli amici. Il sole che tramonta sul porto della sua città natale, Ancona. Lo scatto davanti al Checkpoint Charlie di Berlino. E poi il video girato dalla sorella nel giorno della laurea, all’Università di Bologna. La vita di Alessandro Egidi è stata spazzata via in un secondo all’incrocio tra via Bergamo e via Maffei, in zona Porta Romana, alle 19.30 di martedì: il ventiquattrenne stava tornando a casa in sella al suo scooter Yamaha quando la conducente di una Volvo Xc40, italiana di 55 anni, secondo una prima ricostruzione non gli avrebbe dato la precedenza, travolgendo il motorino e scaraventandolo sul marciapiedi opposto. I sanitari di Areu hanno provato in tutti i modi a rianimare il ventiquattrenne, ma purtroppo il suo cuore ha smesso definitivamente di battere subito dopo l’arrivo in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico. Alessandro si era trasferito a Milano cinque mesi fa per fare pratica in uno studio legale, subito dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita nell’ateneo del capoluogo emiliano il 7 ottobre. Aveva deciso di seguire le orme del padre Renato, civilista anconetano. Ed è toccato proprio all’avvocato cinquantottenne, che ieri mattina è arrivato in città, lo straziante compito di riconoscere la salma del figlio. I due veicoli coinvolti nell’incidente sono stati sequestrati, come da prassi, dagli agenti della polizia locale; e la Procura ha aperto un’indagine per omicidio stradale. Gli accertamenti investigativi sono ancora in corso ma, sin dai primi minuti, è emersa una possibile dinamica: lo scooter Yamaha di Egidi stava percorrendo via Bergamo in direzione via Morosini, mentre l’auto stava percorrendo via Maffei. All’incrocio, non coperto da semaforo, la conducente della Volvo avrebbe dovuto dare precedenza a destra. Così non è stato, stando ai rilievi e alle testimonianze, e l’impatto è stato ...

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