Milano, 10 luglio 2020 - Alle ore 12.30 circa, in via dei Missaglia, al capolinea del tram 3 Gratosoglio, un italiano di 39 anni dopo aver aggredito e sbalzato il conducente dalla sua postazione, si è messo alla guida del mezzo proseguendo la marcia per alcuni metri. Nel frattempo sono intervenuti sul posto un equipaggio della Sottosezione della Polizia Stradale di Milano Ovest ed una pattuglia dei Carabinieri in transito, i quali hanno definitivamente interrotto l’azione sconsiderata dell’uomo. 

La Polizia Stradale di Milano Ovest era già sulle tracce dell’uomo in quanto alle 9 del mattino, sull’autostrada A7, lo stesso, mentre era a bordo dell’autovettura della madre come passeggero, all’altezza dell’uscita Binasco, nel corso una lite per futili motivi, l’ha strattonata, l’ha costretta ad accostare e l’ha spinta fuori dalla macchina, allontanandosi a bordo dell’auto, facendo perdere le proprie tracce.

Gli agenti della Polizia Stradale dopo l’accaduto, hanno iniziato le ricerche dell’uomo rinvenendo in via Gutenberg l’autovettura, aperta con le chiavi inserite ed il motore acceso.  Poco dopo, lo hanno localizzato tramite il suo cellulare in via De Missaglia dove sono intervenuti e dove nel frattempo Il conducente del tram aveva allertato immediatamente la sala operativa Atm affinché interrompesse il flusso di corrente elettrica.

L’uomo è stato poi trasportato presso l’ospedale Niguarda per una valutazione psichiatrica.  La madre, di 64 anni, e’ stata soccorsa e trasportata in codice giallo presso l’Ospedale Humanitas per alcune ferite riportare nella caduta.  Anche il conducente del tram e’ stato trasportato in ospedale in codice verde, a seguito dell’aggressione subita.