Quotidiano Nazionale logo
28 mar 2022

Adriana Albini è "Top italian woman scientist" per il suo impegno nella ricerca scientifica

Docente universitaria è tra le donne italiane più citate nel campo oncologico

L’ultimo di una numerosa serie di attestati è arrivato l’8 marzo da Fondazione Onda: Adriana Albini (nella foto) è "Top italian woman scientist 2022, per il suo impegno e l’alto numero di citazioni nella ricerca scientifica".

Scienziata, docente universitaria, atleta della Federazione italiana di scherma, Albini è tra le tre donne italiane più citate nella ricerca oncologica. Ed è stata ispiratrice per altre colleghe in questi anni.

"Da tempo mi occupo di politiche di genere nelle carriere, perché qualcosa si muove ma si fa ancora molta fatica. Pensiamo solo a questi due anni: in televisione abbiamo sempre visto al massimo due donne tra virologi, immunologhi e altri professionisti. Forse perché le donne stavano in laboratorio a lavorare", ironizza.

A inizio pandemia le petizioni che ha lanciato per stimolare le istituzioni a finanziare la ricerca hanno fatto il giro del mondo con un’eco finita anche sul New York Times. "Sono stati due anni molto duri, anche per chi come noi non ha subìto lo smartworking e l’isolamento a casa. Ma non è stato facile lavorare in ospedale, sentirsi sempre a rischio, avere la consapevolezza che il mondo non sarebbe più stato lo stesso, perché non tornerà più quello di prima".

A partire dalle conseguenze che si stanno vivendo oggi. "In campo oncologico pensiamo solo alla quantità di screening e interventi non urgenti che non sono stati effettuati. Alle ripercussioni psicologiche e relazionali sui più giovani".

A fine febbraio si è chiusa l’esperienza in MultiMedica: Adriana Albini è entrata a far parte della direzione scientifica dello Ieo. “Sono stata accolta in modo meraviglioso. È bello potersi rimettere in gioco, anche se non si è più 40enni né 50enni. Questo è un altro messaggio che mi sento di lanciare: quando si vuole cambiare ambiente, perché si sente di poter fare del bene anche altrove, bisogna farlo".

Laura Lana

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?