Milano, 21 giugno 2012 - Via libera sull’addizionale Irpef. Ieri pomeriggio il Consiglio comunale ha approvato con 25 voti favorevoli e 14 contrari la delibera che fissa le aliquote Irpef: esenzione per i redditi fino a 33.500 euro, sconti rispetto all’anno scorso per quelli fino a 49 mila euro e rincari per i redditi superiori a 49 mila euro. A Palazzo Marino, però, ieri l’attenzione di maggioranza e opposizione è stata concentrata soprattutto sulla ricerca dell’accordo per ridurre la spesa corrente e diminuire le aliquote dell’Imu sulle seconde case. Il centrosinistra ha messo sul tavolo della trattativa quest’offerta: 30 milioni di euro di tagli delle spese e delibera di Bilancio riveduta e corretta dalla Giunta comunale. L’offerta è stata perfezionata nel primo pomeriggio durante un vertice di maggioranza al quale ha partecipato il sindaco Giuliano Pisapia. La risposta dell’opposizione? Per la prima volta dall’inizio della battaglia in aula sul bilancio è più corretto parlare di opposizioni. Sì, perché il Pdl, dopo qualche titubanza, ha deciso di accettare la proposta della maggioranza, mentre la Lega ha opposto un secco «no». Centrodestra diviso. E pidiellini in pressing sui lumbard per far ritrovare l’unità all’opposizione.
Il coordinatore cittadino del Pdl Giulio Gallera, comunque, annuncia il «sì» alla proposta del centrosinistra e commenta: «È un grande successo se l’amministrazione accetta di ritirare la delibera di bilancio per modificarla. È la prima volta che accade a Palazzo Marino. Finalmente la maggioranza parla di tagli e riduzioni della spesa». Nel Pdl, però, emerge qualche preoccupazione sul fatto di lasciare campo libero alla Lega nella battaglia totale contro spese e tasse comunali. Il capogruppo pidiellino Carlo Masseroli annuncia: «Faremo tutto il possibile affinché tutti i partiti di opposizione arrivino insieme alla fine del percorso sul bilancio». Ma il Carroccio, per ora, tiene il punto. Il capogruppo leghista Matteo Salvini è netto: «Niente accordo con la Lega. Stiamo preparando i manifesti contro le tasse di Pisapia e quando in Consiglio comunale si discuterà la delibera sull’Imu verrà Maroni a Milano per condurre la battaglia». Un altro consigliere leghista, Alessandro Morelli, aggiunge: «Se la capogruppo del Pd Carmela Rozza ha già preso accordi con qualche categoria di commercianti per abbassargli l’Imu, noi non siamo disponibili a condurre battaglie a uso del Pd. Se il Pdl è favorevole, faccia pure».
La Rozza, intanto, osserva: «Il Pd e il Pdl hanno la volontà di raggiungere l’obiettivo di scelte condivise nel merito per il bene della città, a prescindere dai rapporti muscolari e dagli scontri». I capigruppo di maggioranza e opposizione si rivedranno questa mattina. Lega compresa.
© Riproduzione riservata