Prima Diffusa a Milano 2019
Prima Diffusa a Milano 2019

Milano, 13 novemrbe 2019 - L'appuntamento di quest'anno con la "Prima" della Scala è con la "Tosca" di Giacomo Puccini. L'opera giunta al suo 119esimo compleanno, sarà diretta da Riccardo Chailly con la regia di Davide Livermore, che ha già firmato con successo 'Attila' per l'inaugurazione 2018/2019, e sarà trasmessa in diretta mondiale da Rai. L'intera città - e non solo - sarà travolta dal fasciono dell'opera anche grazie all'ampio cartellonel della "Prima diffusa", giunta alla sua nona edizione

Dal 30 novembre al 12 dicembre, il Comune di Milano insieme a Edison porterà ovunque l'energia di "Tosca". "La città sarà animata da oltre 50 iniziative tra proiezioni, concerti, performance, reading, incontri e conferenze dedicati all'opera, coinvolgendo più di 40 luoghi della cultura milanese e spazi cittadini simbolici presenti in tutti i 9 Municipi. Novità di questa edizione: il concerto 'Art and love' di Patti Smith, influente e idealista come Tosca, vero e proprio mito del rock per tutte le generazioni e appassionata d'opera fin dall'infanzia". 

"Siamo giunti alla nona edizione di 'Prima diffusa', e ogni anno scopriamo sempre più quanto questa manifestazione sia attesa dalla città - ha dichiarato l'assessore alla Cultura, Filippo Del Corno -. La condivisione di un appuntamento così importante e sentito, qual è la Prima della Scala, unita a un programma di approfondimento e partecipazione diffuso in tutta Milano, assicura a questo evento una condivisione amplissima che va al di là dell'ascolto in diretta dell'opera, resa possibile anche grazie all'impegno della Rai e alle trentotto dirette in diversi luoghi della città". 

"Il legame tra il Teatro alla Scala e Milano si è costruito in 241 anni di storia ed è simboleggiato dalla corrispondenza della serata inaugurale della stagione con il giorno di Sant'Ambrogio, patrono della città. Da nove anni questo legame è ancora più forte grazie a 'Prima diffusa', l'iniziativa unica al mondo con cui il Comune di Milano insieme a Edison e alla Rai porta il titolo inaugurale in tutta la città attraverso un ciclo di proiezioni e un calendario di eventi che coinvolgono tutti i quartieri, in molti casi con la collaborazione della nostra Accademia", ha detto il Sovrintendente della Scala, Alexander Pereira.

"'Tosca', che aprirà la prossima stagione, sarà dedicata a Paolo Grassi di cui ricorre il centenario della nascita. Prima Diffusa testimonia che l'impegno di Grassi a coinvolgere, educare ed entusiasmare i cittadini milanesi nella vita del loro teatro non è stato disatteso, come dimostra la volontà del Maestro Chailly di partecipare personalmente a due incontri con il pubblico", ha aggiunto.  "Siamo felici di alimentare nuovamente e per la nona edizione consecutiva il palinsesto di 'Prima diffusa'. Questa manifestazione, unica al mondo, è ormai un'iniziativa consolidata per Edison e frutto della collaborazione con il Comune di Milano e con il Teatro alla Scala. Prima Diffusa rappresenta inoltre una occasione unica e prestigiosa per mettere la nostra energia, reale ed emotiva, a disposizione di tutti", ha affermato Cristina Parenti di Edison (Communication & external relations).

Al centro della 'Prima diffusa' 2019 si confermano le proiezioni in diretta dell'opera inaugurale della stagione scaligera, in collaborazione con Teatro alla Scala e Rai, che ne cura le riprese e la diffusione in diretta su Rai1 e via satellite. Trentotto luoghi di proiezione nei nove Municipi cittadini e fuori città. Numerosi i luoghi simbolici come gli istituti penitenziari San Vittore e Cesare Beccaria, la Casa dell'accoglienza 'Enzo Jannacci', ma anche sedi inconsuete come la stazione ferroviaria del passante di Porta Vittoria e l'aeroporto di Malpensa - Terminal 1. Molte delle proiezioni sono precedute da guide all'ascolto a cura dell'Accademia Teatro alla Scala. 

Il Teatro alla Scala - fa sapere ancora la nota - accompagnerà il pubblico alla scoperta dell'opera di Giacomo Puccini attraverso diversi appuntamenti, dalla presentazione al Museo teatrale alla Scala, il 15 novembre alle 18, del secondo volume dell'Epistolario di Giacomo Puccini a cura di Armando Torno (ingresso gratuito con prenotazione a museoscala@fondazionelascala.it) per arrivare agli appuntamenti dedicati dal Maestro Chailly agli studenti universitari della città: il 21 novembre, alle 18, nell'aula magna dell'Università Bocconi e il 26 novembre, alle 18.30, con l'introduzione all'opera e la prova aperta per Fondazione Milano per la Scala e per gli studenti delle Università e Conservatori Milanesi. Quest'ultimo evento sarà ripreso dalle telecamere della Rai.

Aprono il palinsesto di 'Prima diffusa' 'Tosca: vissi d'arte, d'amore e gelosia' al Castello Sforzesco il 30 novembre e 'Art and love' con Patti Smith al Padiglione Visconti (via Tortona, 58) il 1° dicembre. Il primo evento, curato dall'Accademia Teatro alla Scala, permetterà di conoscere l'opera pucciniana attraverso laboratori, interventi musicali e una coinvolgente guida all'ascolto teatralizzata. Nelle Sale panoramiche (dalle 15 alle 16, iscrizione obbligatoria su accademialascala.it/newsprimadiffusa) gli allievi della Scuola scaligera faranno conoscere ad adulti e bambini arti e mestieri che si celano dietro le quinte attraverso dimostrazioni di trucco teatrale ed effetti speciali, guidando il pubblico alla realizzazione pratica di elementi scenografici.

Nella Sala della Balla, preceduto dagli interventi musicali del Coro di voci bianche e del quartetto d'archi dell'Accademia (ore 15), il musicologo Fabio Sartorelli sarà il protagonista di un percorso narrativo attraverso le scene più significative di Tosca, avvalendosi della partecipazione di attori e dei solisti del Corso di perfezionamento per cantanti lirici (a partire dalle ore 16, ingresso libero fino a esaurimento posti). 'Art and love', il 1° dicembre alle 18 (ingresso libero, previa registrazione a partire dal 18 novembre su yesmilano.it/primadiffusa) si terrà alle ex Officine Ansaldo, oggi sede dei prestigiosi Laboratori del Teatro alla Scala: Patti Smith, accompagnata dal bassista Tony Shanahan e dalla figlia Jesse Smith al piano, si esibirà in un concerto dove presenterà i suoi brani più famosi assieme a suggestioni inerenti all'opera lirica e alla vita dedicata all'arte e all'amore.