Milano, 11 luglio 2018 - La Lombardia è sicuramente una splendida regione da scoprire per la sua arte, la sua architettura, le sue tradizioni gastronomiche, anche per la moda e per il design. Ma non dobbiamo mai dimenticare la natura. Abbiamo spesso parlato delle sue splendide montagne o degli incantevoli laghi che ne ricoprono in gran parte la superficie. Oggi vogliamo soffermarci, invece, sui suoi alberi monumentali, maestosi testimoni della storia dei luoghi dove sorgono.

Tutte le province lombarde sono ricche di alberi monumentali che meritano un nostro scatto, una visita, un momento di ammirazione. Perché la natura va contemplata sia nei suoi aspetti più piccoli, sia in quelli più maestosi che ci lasciano ogni volta senza parola, a bocca aperta, incapaci di comprendere come Madre Natura possa compiere gesti di quel calibro.

Il nostro viaggio comincia dalla provincia di Milano, anzi, proprio dalla città meneghina. Al Parco Sempione, proprio dietro il Castello Sforzesco, possiamo immergerci in una natura centenaria davvero affascinante. Mentre nella piazza di fronte al castello visconteo di Cassano D'Adda troviamo un gelso bianco di più di 600 anni.

In provincia di Bergamo, poi, troviamo una serie di farnie secolari nel Parco Oglio Nord Mulino di Basso, ma anche vicino al Castello Barbò di Pumenengo si può ammirare una magnolia di 200 anni circa. A Filago vicino al castello di Narne ci sono grandissime farnie antiche, mentre a Brembate di Sopra perdetevi nella natura del parco di Villa Serena, aperto a tutti quanti. Merita una visita anche Lovere sul Lago d'Iseo: qui sono i cedri secolari a conquistarci.

Spostandoci a Brescia, nei pressi della strada che porta al castello, sono i cedri secolari a essere grandi protagonisti, mentre nel parco Gallo c'è un bellissimo olmo davvero molto sugestivo. Da non perdere anche il parco di Boario Terme, dove possiamo trovare un bosco di cipressi calvi che hanno più di 80 anni.

Villa Olmo a Como, invece, ospita un cedro del Libano ultracentenario, ma anche un ippocastano che affascina coloro che lo vedo non solo per la prima volta. A Sagnino c'è una villa barocca con tantissimi alberi secolari. Così come a Cernobbio, dove l'indirizzo da segnare è quello di Villa Erba.