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28 gen 2022

Meteo: sbalzi di temperature anche di 20 gradi al Nord

Un fenomeno caratteristico dell'area settentrionale del Paese: la causa? "L'ingresso prepotente dei venti di foehn"

I giorni della merla sono tradizionalmente considerati i più freddi dell'anno. Sarà così anche per il 2016? Sembrerebbe di no, perché è in arrivo un grande anticiclone. A causa del ricompattamento del vortice polare, il mediterraneo e in particolare la nostra penisola potrebbero vivere una lunga fase di stabilità prolungata, grazie al ritorno dell'alta pressione, eccetto residui disturbi.
Freddo e gelo

Roma - Temperature davvero bizzarre questa mattina in diverse aree del Nord Italia, in particolare sui settori di Nordovest. "Se infatti questa mattina all'alba si registravano temperature diffusamente sotto lo zero, con forti gelate in Valpadana, nel giro di due-tre ore si è assistito in diverse aree ad una impennata termica davvero notevole, in alcuni casi anche di oltre 15-18 gradi". Lo spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara.

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Ma perché questi sbalzi? "La causa è nell'ingresso prepotente dei venti di foehn indotti da una forte differenza di pressione tra la Pianura Padana e i settori oltralpe. Un fenomeno caratteristico del Nord Italia, ma che stamattina ha provocato sbalzi termici davvero ragguardevoli. In particolare tra Piemonte orientale e ovest Lombardia si è passati da temperature mediamente di -1/-4 gradi alle ore 6-7 del mattino, a temperature fino a 15-17 alle ore 10-11, sotto raffiche di foehn talora intense che hanno tra l'altro scalzato lo strato insalubre nebbioso che gravava da giorni: qui i cieli ora si presentano tersi e limpidi, con umidità relativa bassissima, in alcuni casi anche appena del 10-15%. Laddove non agisce il vento di fohen, come nel caso della pianura lombardia orientale, ristagna la nebbia e si registrano anche 10 gradi in meno in una manciata di km. Se così nel pavese si registrano 15°C, nel bresciano non si superano i 3-4 gradi. Eclatante anche il caso bergamasco: a Bergamo alle ore 13 si registravano 5 gradi, mentre una decina di km più a Ovest si arrivava anche a 15 gradi.

Citiamo ora qualche caso specifico: "notevole quello di Domodossola che è passata da una temperatura di -3.2 gradi alle ore 7 a una temperatura di 13.8 gradi alle ore 830: ben 17 gradi di differenza in un'ora - aggiunge Ferrara -. Ma anche tante altre città del Nordovest hanno sperimentato questo rialzo tra cui ad esempio Como, che in due ore è passata da -3°C a 11 gradi e la stessa Milano: se in alcuni quartieri si registravano ancora 0/-1 gradi alle 8 di mattina, alle ore 13 si sfiorano i 17 gradi. Sulle pianure del Nordest il vento fatica a conquistare la pianura e le temperature rimangono più basse, ma su Dolomiti settentrionali e Alto Adige laddove il foehn si incunea crea gli stessi andamenti riscontrati al Nordovest: Bolzano è ad esempio schizzata a 14 gradi". Simile effetto si sta riscontrando anche tra Liguria e alta Toscana, dove le temperature sono salite rapidamente, fino a sfiorare in alcuni casi i 17-18°C.     

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