Maltempo a Chiavenna
Maltempo a Chiavenna

Milano - Lombardia flagellata dal maltempo tra sabato e domenica. Duramente colpita la Valtellina, dove c'è stata una frana nel territorio di Chiavenna, mentre nel Comasco si è registrato uno smottamento a Blevio. Una violenta tromba d'aria si è abbattuta a Gallarate, nel Varesotto. E forti grandinate hanno interessato alcune località della provincia di Bergamo e Lecco. Ma la nuova settimana non promette nulla di buono: ci sarà un doppio assalto temporalesco e, contemporaneamente, una pesante ondata di calore. Lunedì mattina forte pioggia su Milano, in particolare è stata colpita Rozzano, dove si è abbattuta una violenta bomba d'acqua.

Maltempo in Lombardia

SONDRIO - Domenica, un violento acquazzone si è abbattuto nel tratto italiano della Val Bregaglia causando l'interruzione della strada statale 37 del passo Maloja, nel comune di Chiavenna (Sondrio), a poca distanza dell'abitato di Prosto.  Nessuna vittima, anche se due auto in transito verso il confine con la Svizzera sono state investite in parte dalle colate di detriti fuoriusciti dal torrente Perandone esondato all'altezza di un'azienda chiusa.

COMO -  La frana che si è abbattuta, domenica, sopra Blevio, nella frazione Sopravilla, è stata una delle conseguenze più gravi del pomeriggio di maltempo che si sono abbattute oggi pomeriggio sul territorio Comasco e Lecchese. Fango, sassi detriti e persino rami di alberi hanno invaso la strada, isolando due frazioni e costringendo quattro famiglie ad abbandonare le loro abitazioni in via preventiva. Numerose le richieste di aiuto  per rimozioni di alberi – come a Olgiate Comasco o a Uggiate Trevano, dove è anche uscito dagli argini il torrente Lura - o situazioni di pericolo causate dalle raffiche di vento violentissime. non sono mancati gli allagamenti, a Zelbio un fulmine ha colpito e messo fuori uso uno sportello bancomat, in alcune zone si è temuto che ci fossero dispersioni di gas.

LECCO -  In alcune zone, come a Bosisio Parini, nel Lecchese, domenica, la grandine di grosse dimensioni ha raggiunto una tale intensità da creare lo stesso effetto di una nevicata abbondante. Nel tardo pomeriggio, la pioggia intensa ha colpito soprattutto la zona della Brianza Lecchese, tra Barzanò, Barzago, Missaglia e Monticello, anche in questo caso con danni da grandine, allagamenti, rami pericolanti. La grandine ha anche devastato le coltivazioni in Brianza. Il maltempo ha interessato anche la Valsassina e l'Alto Lario: a causa del distacco di materiale roccioso, è stato chiuso dal sindaco di Dervio (Lecco), per motivi di sicurezza, il sentiero tra Dervio e Pianezzo. Sono stati effettuati anche sopralluoghi sulla strada provinciale che unisce Bellano (Lecco) e la Valsassina per il rischio idrogeologico. 

BERGAMO - L'ondata di maltempo di domenica si è abbattuta anche sulla Bergamasca, dove una violenta grandinata ha interessato le valli Seriana, Brembana e Imagna, dove la grandine ha ricoperto le strade e rovinato gli orti. A San Pellegrino l'ex statale si è allagata proprio davanti alla sede dell'omonima azienda di acque minerali. 

VARESE - Doemnica, in provincia di Varese, a Gallarate, la copertura di uno stabile industriale è stata divelta dal vento e si è schiantata su alcune auto, a seguito di una forte perturbazione. Decine le telefonate al numero di emergenza per allagamenti e danni provocati dal vento. Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Varese è al lavoro dalla tarda mattinata di oggi per rispondere alle richieste di aiuto.

MILANO - Forte pioggia, lunedì mattina, su Milano, ma i temporali sono previsti anche in serata e nella notte. Bomba d'acqua, vento e grandine su Rozzano. Ingenti danni, strade allagate e fuggi-fuggi di auto in cerca di ripari sotto ponti e nei parcheggi sotterranei dei centri commerciali. Un violento nubifragio con raffiche di vento fortissime si è abbattuto poco prima a mezzogiorno sulla città. In via Pasolini vento simile ad una tromba d'aria ha provocato il crollo di una gru. La struttura è crollata su una palazzina di sei piani spezzando sul tetto. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, la polizia locale e due ambulanze. Fortunatamente il crollo della gru non ha provocato feriti ma 34 famiglie sono state evacuate a scopo cautelativo.

MANTOVA -  Maltempo nel Mantovano: poco dopo le 15 di lunedì una grandinata violentissima anticipata da una bomba d’acqua ha devastato la Bassa. Chicchi grossi come pesche hanno danneggiato diverse auto tra Gonzaga e Suzzara. Strade, piazze e giardini allagati,  finestre e lucernari rotti in teatro e in municipio. Alberi e pali Telecom sradicati. 

Maltempo in Emilia

La perturbazione atlantica che ha portato un'ondata di maltempo sul nord Italia ha interessato anche il centro Italia. In Emilia, i territori di Sassuolo così come Fiorano, Spezzano, Castelnuovo Rangone e Maranello e, in generale, il distretto ceramico sono statati colpita intorno alle 15 da una improvvisa grandinata, a tratti anche di grosse dimensioni. Ad alimentare queste celle, il vento e il caldo del suolo. Sempre a causa di una grandinata alle 16.10 circa è stato temporaneamente chiuso il tratto tra Parma e Fiorenzuola (Piacenza), in direzione Milano, per agevolare l'intervento dei mezzi di soccorso. La grandine ha provocato danni ad alcuni veicoli in transito. Sono intervenuti la Polizia Stradale e il personale della Direzione 2/o Tronco di Milano di Autostrade per l'Italia. 

Il meteo della settimana

Secondo gli esperti de ilMeteo.it, lunedì 26 e martedì 27 luglio saranno probabilmente le due giornate dove il meteo riuscirà a mostrare la sua maggior dinamicità. Un fronte temporalesco infatti transiterà sul nostro Paese, ma come potrete ben immaginare colpirà ancora una volta soprattutto le regioni del Nord e solo localmente alcuni angoli del Centro. Partendo proprio dal Nord sotto osservazione saranno specialmente i comparti alpini, quelli prealpini ma anche parecchie aree di pianura come quelle piemontesi, lombarde, quelle più settentrionali emiliane fino a gran parte del Triveneto. Attenzione in quanto su queste regioni improvvise e minacciose celle temporalesche potranno provocare fenomeni davvero molto intensi accompagnati da forti colpi di vento e intense grandinate. Col passare delle ore alcuni temporali potranno scoppiare pure sulla Liguria e sul lato più occidentale della Toscana specie sul versante costiero. Poco da segnalare invece per il resto del Paese specie sul Mezzogiorno dove sole e calura in deciso aumento domineranno indisturbati. In seguito da mercoledì 28 l'anticiclone africano subirà un ulteriore e progressivo sussulto avvolgendo nuovamente tutto il Paese e non solo portando una maggior e più omogenea stabilità, ma pure una decisa ed ulteriore impennata dei termometri. Se tutto verrà confermato da giovedì 29 fino a tutto il weekend una pesante ondata di calore farà lievitare le colonnine di mercurio su tutta Italia fino a toccare probabilmente nuovi record di caldo su molti angoli del Sud con picchi termici addirittura oltre i 44/45°C

La mappa della Lombardia

Coldiretti: "Italia spezzata in due"

Il maltempo spezza l'Italia in due con grandine, vento e nubifragi che devastano campi, vigneti,frutteti e stalle al Nord, mentre al Sud ortaggi e agrumeti sonosenza acqua dopo tre mesi senza piogge significative con ilcaldo che ha favorito il divampare degli incendi dalla Sardegnaalla Puglia fino in Sicilia. A rilevarlo è un monitoraggio della Coldiretti sull'ultima ondata di maltempo e caldo tropicale che si è abbattuta sulla penisola con effetti - sottolinea l'organizzazione agricola - opposti ma egualmentedistruttivi con milioni di euro di danni. Coldiretti segnala in Lombardia grandine e tempeste di acqua e vento hanno scoperchiato stalle e fienili, isolando intere zone rurali e devastando i raccolti con perdite fino al 100% su mais e ortaggi fra Como e Lecco, mentre bufere di ghiaccio si sono abbattute a macchia di leopardo sul Bresciano con danni su mais, vigneti etetti sradicati dalla forza del vento. Il maltempo — fa presente l'organizzazione - ha colpito anche i frutteti della Bergamasca e provocato frane nelle valli della provincia di Sondrio. In Veneto da Montebelluna a Cavaso del Tomba fino a Feltre - aggiunge Coldiretti - la grandine si è abbattuta su campi di mais vigneti, alberi da frutto e ortaggi in pieno campo. Con il  monitoraggio dell'organizzazione è inoltre evidenziato che se il Nord è flagellato dalle tempeste, il Sud deve fare i conti con la carenza d'acqua. Coldiretti conclude che "siamo di fronte in Italia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi" che ha fatto perdere oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.