Milano - Colpo di coda dell'inverno, sebbene l'equinozio di primavera sia alle porte.  Aria decisamente fredda di diretta estrazione artica sta interessando gran parte d'Europa ma anche l'Italia, dove già in queste ore si verificano rovesci di neve anche a quote collinari. Il tutto a causa dello sbilanciamento dell'anticiclone delle Azzorre nel Nord Atlantico; anticiclone che rimarrà su quelle posizioni almeno fino all'inizio della prossima settimana, mantenendo attivo il flusso freddo verso l'Italia per diversi giorni.

Freddo e gelo nel weekend

Secondo gli esperti di 3bmeteo, l'apice dell'irruzione fredda è attesa dal weekend. Le temperature saranno quasi ovunque sotto la media del periodo, con freddo pienamente invernale e talora intenso soprattutto al Centronord. Il gelo si farà sentire su Alpi, Prealpi e Appennino: in particolare sui settori alpini nel weekend le temperature notturne potranno scendere anche sotto i -10°C già dagli 800-1000m su alcune zone, soprattutto sulle Dolomiti e in Alto Adige. Valori simili non esclusi anche in alcune vallate appenniniche, specie nelle conche dell'aquilano, area di Norcia e Sibillini. Gelate tardive potranno manifestarsi anche in pianura, in particolare su Valpadana, ma pure nelle aree interne del Centro e del Sud laddove il cielo notturno riuscirà ad aprirsi e il vento calare. Un danno per la fioritura in alcuni casi anticipata dalla parentesi estremamente mite di inizio marzo. Questa fase fredda potrebbe essere duratura e persistere almeno anche nella prima della prossima settimana (con apice del freddo questa volta più verso il Centrosud). Un addolcimento termico potrebbe arrivare s partire dal 25-26 marzo

Neve a bassa quota e temporali

Sempre secondo gli esperti, l'aria decisamente instabile sta producendo i suoi effetti anche su parte delle regioni settentrionali, con rovesci di neve segnalati sulla fascia prealpina lombarda e fiocchi che si spingono anche in pianura sull'area pedemontana del Meratese, nonostante temperature positive anche di 5/7°C. Rovesci in corso a fine mattinata anche sulla pedemontana veneta. Anche in Liguria si stanno generando rovesci soprattutto sull'area di Genova e La Spezia che assumono carattere nevoso a quote basse sull'entroterra. Addirittura qualche fiocco misto a pioggia segnalato fin sul Genovese. Sulla Romagna nevica già a partire dai 200/300m di quota o con fiocchi che a tratti si spingono anche più in basso rivestendo il suolo con uno strato di quasi 5cm di neve sui prati circostanti. Neve anche sul versante toscano dell'Appennino tra Casentino e Pratomagno, dai 300/400m. Fiocchi bianchi nelle zone interne di Marche e Abruzzo dai 300/500m, a tratti più in basso sull'Urbinate. mentre, sulla costa, sono previsti temporali. Ma anche in Calabria, sulla Sila a partire dagli 800/900m. Pioggia in Sicilia. 

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