La Giana è pronta per l'esordio
La Giana è pronta per l'esordio

Gorgonzola (Milano), 16 settembre 2018 - Vicenza, lo stadio Menti e quell’aria un po’ così che hanno tutti gli esordi. A maggior ragione se il via arriva in pieno settembre, dopo il travagliatissimo parto del campionato, con una rosa di fatto rivoluzionata e contro una delle favorite per la promozione. Quattro anni fa, peraltro, la prima tra i professionisti della Giana avrebbe dovuto essere proprio in casa dei biancorossi, "ma a un giorno dalla gara vennero ripescati in serie B e saltò tutto", ricorda Raul Bertarelli. Allora pronto alla prima da vice, ora al debutto da allenatore, erede di quella panchina occupata per 23 stagioni da Cesare Albè: "Emozionato? No, contento. So che troveremo un clima caldo, hanno superato i 6.500 abbonati... Ma sentirò di più la partita di domenica prossima, in casa".

Lanerossi Vicenza Virtus, frutto della fusione tra il Bassano di Renzo Rosso (patron del neonato club) e il Vicenza (fallito la passata stagione): alias, una brutta gatta da pelare. "Hanno grandi individualità. In avanti Arma va in doppia cifra da anni, Curcio ad Arzachena ha segnato tredici gol ed è molto bravo sia nel dribbling sia nell’ultimo passaggio, mentre Giacomelli è qui dai tempi della serie B. Al centro De Falco ha vinto in C e in B col Benevento, in difesa Mantovani vanta 400 presenze tra A e B". Colella utilizza il 4-2-3-1, proprio come la Carrarese battuta dai biancazzurri in amichevole: "In quel caso avevamo adottato un atteggiamento attendista, sapendo che Baldini punta a verticalizzare in fretta. Non sarà la stessa partita. Il presidente Bamonte ama il gioco offensivo: attaccheremo. L’idea è quella di non concedere metri, provando a passare in vantaggio così da mettere i nostri avversari in difficoltà". In dubbio la presenza dell’ex Solerio (trauma contusivo al naso) nelle fila vicentine, Giana al completo. Biancazzurri in campo con il 3-4-1-2: davanti a Leoni l’ormai classico terzetto Perico-Bonalumi-Montesano. Punto di domanda relativo a Iovine: out dal 5 maggio a causa dello stiramento del collaterale mediale, l’esterno destro ha giocato solo l’ultima amichevole.

Pronto Lanini, in caso, testato per tutto il pre-campionato. Dall’altra parte Seck in vantaggio su Lunetta, al centro si dovrebbe preferire il passo di Pinto alle geometrie di Dalla Bona, con Palma a ispirare il palleggio. E con Chiarello a sdoppiarsi: tra le linee in possesso, pronto a ripiegare in fase difensiva. In avanti la coppia più accreditata è quella composta dai centimetri di Marzeglia e dalle folate di Rocco. Fischio d’inizio alle 18.30, per quello che di fatto è il primo esame della nuova Giana: meno esperienza, più passo. Meno manovra, più aggressività. Meno nomi, più alternative. Ma il dna resta identico: stessa voglia di stupire.