Progetti di aiuto per famiglie in difficoltà
Progetti di aiuto per famiglie in difficoltà

Pozzuolo Martesana (Milano), 7 marzo 2018 - Un milione di euro per il welfare, Pozzuolo presenta il "bilancio dei sogni": nessun aumento delle tasse, né dei servizi più gettonati, scuolabus e refezione, confermati i fondi per un centinaio di famiglie in difficoltà. La manovra è approdata in aula ieri, sotto i riflettori il "metodo della casa": assistere chi non ce la fa ad arrivare a fine mese appena all’orizzonte si profilano problemi, senza aspettare che la situazione degeneri. La mossa che potrebbe apparire dispendiosa per le casse del municipio, "in realtà ha portato risparmi", sottolinea il sindaco Angelo Caterina. "Così abbiamo evitato drammatiche situazioni di sfratto, ad esempio". Nel novero di chi viene monitorato ci sono diversi gradi di gravità: "C’è chi si è visto il reddito ridotto per problemi di lavoro e chi non ce l’ha più, perché ha perso il posto. Per ciascuno abbiamo messo a punto un progetto su misura. Tutti, però, hanno un minimo comune denominatore, entrano in funzione prima che la situazione si incancrenisca". Non sono solo rose e fiori, il piccolo centro della Martesana ha dichiarato guerra ai furbetti delle tasse. "Siamo implacabili nel recupero dell’evasione - conferma il primo cittadino - chi può pagare, deve pagare".

Vale per Tasi, Tosap e tutte le voci che dipendono dal governo locale. Risultati centrati anche grazie all’Unione dei Comuni e all’avanzo di bilancio della super-piazza che fa lavorare fianco a fianco Pozzuolo, Liscate, Bellinzago e Truccazzano. Le eccedenze, un milione di euro, sono state ripartite fra i quattro "permettendoci di salvare l’intera dotazione di servizi a favore della popolazione". L'offerta è a 360 gradi, "contempla tutte le categorie fragili, dagli anziani ai minori". Sono le persone a rischio il cruccio degli amministratori. I soci hanno appena lanciato un piano per gli under 30 con l’obiettivo prevenire il disagio, prima che si trasformi in qualcosa di più grave. "Giocare d’anticipo è una strategia vincente. Sia per i conti che per i problemi sociali", insiste Caterina. Gli scettici non mancano, "ma i risultati sono incontrovertibili", ribattono dalla stanza dei bottoni.

Il triennio al quale fa riferimento la manovra casalinga, 2018-2020, vedrà l’Unione sempre più protagonista: l’assemblaggio della macchina burocratica procede a ritmo spedito. In questo lembo di territorio non ci si limita a gestire servizi associati, si è dato corpo a un’operazione più complessa di riorganizzazione tout-court che potrebbe sfociare in una fusione. Quando i tempi saranno maturi. "Per ora ci godiamo il successo", dice il sindaco, mentre sfoglia le tabelle che riassumono i conti pubblici.