Gorgonzola (Milano), 5 aprile 2019 - Un contributo per la campagna elettorale di Insieme per Gorgonzola. Ma con contropartita: una lezione di coding, o una di tennis, o una di inglese e francese con madrelingua. O ancora, un corso di quattro ore di panificazione con prodotto finale. «Insieme» lancia il suo crowfounding, la piattaforma è pronta (www.derev.com) l’appello anche. «Non siamo un partito - spiega il candidato sindaco Ilaria Scaccabarozzi -. e non possiamo contare su alcun tipo di finanziamento. La campagna elettorale costa, ed è tutta a nostro carico. Desideriamo organizzare tanti eventi e iniziative, per continuare a promuovere le nostre proposte per la città. Per questo abbiamo deciso di chiedere aiuto ai nostri amici e sostenitori».

Lo scambio denaro-corsi scatterà ad ogni versamento di almeno trenta euro. «Ci dava fastidio chiedere soldi e basta. Così abbiamo partorito questa idea. Nelle nostre liste ci sono dei professionisti in gamba: ingegneri, insegnanti. E si sono messi a disposizione con il loro tempo, per ricompensare chi vorrà aiutarci. A donazione corrisponderà lezione, e di ottimo livello». Si potrà scegliere fra un corso di coding per bambini, corsi di lingua, lezioni di tennis, panificazione. «La piattaforma è già operativa e l’abbiamo rodata, ma entra in funzione di fatto da oggi - ancora Patrizia Gasparini, di Insieme - . Qui presentiamo la nostra proposta di crowfounding. Ma naturalmente, a corredo della richiesta di finanziamento, c’è un sunto del nostro programma, che si articola su alcune parole chiave fondamentali: partecipazione, produttività, tutela, risveglio, circolarità. Ci pare giusto che ci ci sostiene sappia anche bene quali sono le nostre proposte».

Pronti all’ultima tranche di campagna elettorale. Le liste sono pronte, e stavolta saranno almeno due a sostegno della candidatura di Ilaria Scaccabarozzi: «E’ successo da sè, non abbiamo cercato candidati, sono state le persone ad avvicinarci». Con la candidatura della Scaccabarozzi, formalizzata ormai dal giugno scorso, tramontata ogni speranza di corsa di un centrosinistra unito. «Il centrosinistra non è unito, e questo è un dato di fatto. Lo hanno dimostrato le politiche. E non è certo una nostra responsabilità. Anche se non c’è dubbio che qualcuno ci accollerà anche questa colpa. E’ già accaduto in passato, quando fu il centrodestra di Baldi a vincere». L’obiettivo resta il ballottaggio: «Ma ora ci concentriamo sulla campagna». Una campagna elettorale che ha già riservato spunti originali: la «Panchina di Ilaria», ovvero il candidato in panchina (alla «Forrest Gump» per capirsi) quartiere per quartiere, ad ascoltare la gente, e un corso di difesa personale organizzato per le donne in occasione dell’8 marzo.