Milano, 11 giugno 2018 - Proseguono senza sosta nel Milanese le indagini e le ricerche della 21enne Sara Luciani, la convivente di Manuel Buzzini il cui cadavere è stato trovato lo scorso sabato mattina in via Mantova a Melzo (Milano). I carabinieri sospettano che possa trattarsi di un caso di omicidio-suicidio e che dunque la ragazza possa essere stata assassinata dal 31enne che poi si è impiccato nel cortile di casa di sua nonna. Quando l'operaio è stato trovato, aveva gli abiti bagnati e le scarpe sporche di terra e fango, e così già sabato  erano scattate le ricerche nel vicino canale Muzza, dove il 31enne potrebbe aver fatto affondare la sua Golf grigia con all'interno la fidanzata di cui non si hanno più notizie dalla sera di venerdì scorso.

Ieri il paraurti dell'auto è tato trovato incastrato nelle griglie della centrale idroelettrica di Paullo (Milano).  Ed è da qui che sono riprese oggi le ricerche. Sebbene la pista dell'omicidio-suicidio resti la più accreditata, non si esclude l'ipotesi di un incidente, im seguito al quale l'operaio si è tolto la vita. Le indagini sono condotte dai carabinieri, che partecipano anche alle ricerche dei sommozzatori dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile.