Melzo (Milano), 13 giugno 2018 - E' riemerso dalla Muzza, all'altezza di Paullo. Il cadavere, avvistato da un pescatore nel primo pomeriggio di oggi, è quello di Sara Luciani, la ragazza scomparsa da Melzo sabato scorso. Per ora non ci sarebbero tracce dell'automobile di Manuel Buzzini, il fidanzato di Sara trovato impiccato venerdì notte.

Il corpo è riaffiorato nel tratto della Muzza di via  Buonarroti, a ridosso di una chiusa e all'altezza della Casa delle Acque, dove il canale confluisce nell'Addetta. In quel punto la corrente è solitamente più debole. Il cadavere galleggiava a filo d'acqua quando un pescatore e un tecnico della manutenzione della chiusa lo hanno visto, lanciando l'allarme.

I carabinieri di Cassano D'Adda, guidati dal Capitano Giuseppe Verde stanno seguendo inoltre le indagini sull'ultima sera dei due fidanzati, l'8 giugno. C'era infatti una terza persona insieme a Sara e Manuel, un giovane che e' stato identificato e sentito dagli investigatori ma dalla cui testimonianza non sarebbero emersi particolari interessanti. Dopo essere usciti in tre in auto, in una seconda parte della serata i due sono rimasti soli ed e' li' che e' successo qualcosa. I due fidanzati, a quanto si apprende, dai primi di maggio avevano deciso di non usare piu' il cellulare, quindi anche ricostruire gli ultimi spostamento è più complesso. Sul cadavere di Buzzini è stata eseguita ieri l'autopsia i cui risultati non sono ancora completi; in passato il 31enne aveva avuto problemi di cocaina. Prende sempre più corpo l'ipotesi dell'omicidio-sucidio, ora dovrà essere ricostruita l'esatta dinamica. Carabinieri e vigili del fuoco preoseguono le ricerche.