Il sindaco Angelo Stucchi con il comandante Antonio Pierni
Il sindaco Angelo Stucchi con il comandante Antonio Pierni

Gorgonzola (Milano), 8 febbraio 2019 - «Svegli per i rumori e asfissiati dai fumi tutta la notte», parte dalla rete e dilaga la crociata dei cittadini del quartiere di piazza Bach: nel mirino i movimenti notturni di mezzi nel deposito Atm di via Trieste. I locomotori a gasolio sono azionati nottetempo per consentire le operazioni di riqualificazione elettrica sulla tratta dei binari, iniziati un paio di settimane fa e che dureranno sino a primavera. Prima mossa ufficiale ieri quella del sindaco Angelo Stucchi, che ha visitato il deposito con il comandante della Polizia locale Antonio Pierni e incontrato i responsabili.

«Un ulteriore incontro con l’Azienda dei Trasporti Milanesi avverrà nei prossimi giorni - dice -. Ho chiesto che le operazioni si concludano nel più breve tempo possibile. E scritto ad Arpa perchè accertino la non pericolosità dei fumi». Da Atm le prime rassicurazioni ufficiali: «Dialogo aperto con le istituzioni. I lavori sono indispensabili. Ma saranno attuati monitoraggi e rilievi notturni, con l’obiettivo di ridurre i disagi al minimo». Sono giorni, o meglio notti, che la problematica imperversa, dalle finestre alla rete. I locomotori vanno avanti e indietro dal deposito ai binari, fra nubi di fumo nero. Nei giorni scorsi le prime lamentele agli sportelli comunali. L’amministrazione comunale si è mossa su più fronti. Sul sopralluogo la relazione del primo cittadino. «Ho voluto informare direttamente i responsabili di quanto mi è stato segnalato dai cittadini: la presenza di forti rumori ed emissioni di fumi che rendono l’aria irrespirabile nelle ore notturne». Ancora: «I responsabili del disturbo sono uno o più locomotori con motore acceso e funzionante a gasolio la notte. Ma ciò che mi preoccupa particolarmente è l’emissione di questi fumi, dei quali non è dato sapere ad ora il grado di tossicità e pericolosità. Per questo ho chiesto ad Arpa di procedere senza indugi a verificare eventuali concentrazioni anomale di inquinanti nell’aria. Ad Atm, oltre che garanzie, ho chiesto alcune limitazioni ai lavori pesanti di cantiere e un’accelerazione alle attività di manutenzione delle linee, per permetterne una loro rapida conclusione».

C’è anche il vice Ilaria Scaccabarozzi, pronta a un sopralluogo notturno: «Non tutte le vie segnalano la stessa problematica. Siccome sono abituata ad intervenire su questioni che conosco bene, ho chiesto asilo a un conoscente residente in modo da verificare l’entità del problema». Ancora Atm: «I lavori sono relativi alla rete elettrica della tratta e finiranno con la primavera. Si svolgono di notte per necessità. Al primo incontro con l’amministrazione comunale ne seguiranno di successivi. L’impegno aziendale è a monitorare la situazione notturna, per ridurre per quanto possibile i disagi ai residenti».