Flavia Musco, prima a sinistra, con il suo staff
Flavia Musco, prima a sinistra, con il suo staff

Melzo (Milano), 29 marzo 2020 - Una coppia di ottantenni che la malattia aveva separato, è stata riunita in corsia, dopo il ricovero nello stesso ospedale, a loro insaputa e in tempi diversi. A rimetterli insieme la dottoressa del reparto: ora sono nella stessa stanza. "Stanno benino, incredibilmente: a giorni potremmo dimetterli". A raccontare la storia è Flavia Musco, chirurgo del Santa Maria delle Stelle di Melzo, l’ospedale che ospita una settantina di pazienti Covid, sistemati in chirurgia, pronto soccorso e altri spazi. Nel vortice dei ricoveri e in un contesto emergenziale difficile, tenere d’occhio parentele e ricoveri multipli di familiari non è sempre possibile.

La coppia è residente in zona Est Milano. Il marito 85enne, ricoverato nei giorni scorsi per polmonite da Covid 19, "non faceva che chiedere di telefonare alla moglie – racconta la dottoressa –, che soffre fra l’altro di una disabilità. Quando gli facevo la consueta visita, mi rivolgeva sempre la stessa domanda. Finchè ho procurato il telefono e abbiamo fatto la chiamata". Ha risposto la badante della coppia: "La signora dorme, non può venire al telefono". "Ho capito subito – spiega Flavia Musco – che c’era qualcosa di non detto. E infatti poco dopo mi ha confermato che la signora era stata a sua volta ricoverata per coronavirus. Proprio qui".

Pochi minuti per la ricerca, una verifica sulle condizioni dei coniugi e sulle possibilità di trasferimento "e abbiamo stabilito che potessero dividere la stessa camera, cosa non sempre possibile". Amore e fortuna battono emergenza uno a zero.