Fragole, che passione
Fragole, che passione

Cassina de' Pecchi (Milano), 15 maggio 2017 - Folla  delle grandi occasioni per Fragolosa, la Sagra della fragola che ieri ha attirato in città migliaia di persone, corse a gustarsi il famoso risotto con il frutto più amato da grandi e piccini. Stesso successo per la prima domenica in collina del Cem, a Cascina Sofia a Cavenago, presa d’assalto da un esercito di famiglie.

A Cassina, showcooking, esibizioni di danza, laboratori, spettacoli, concerti, animazione per bambini, street-food: non c’è stata iniziativa che non abbia fatto centro. Ammiratissima la fragola-scultura realizzata con i mattoncini Lego. L’evento è nato due anni fa, grazie alla collaborazione tra l’assessorato al Commercio e al Marketing territoriale con esercenti, produttori agricoli, di realtà associative e cittadini volenterosi. Fragolosa è anche solidarietà: sono stati raccolti fondi per il progetto "Martina e Roberta welfare di comunità, che sostiene economicamente due ragazzine cassinesi colpite da un lutto che ha scosso l’intera comunità.

Stessi numeri a Cavenago, per la festa nell’Oasi di 30 ettari, nata sulle ceneri dell’ex discarica dell’hinterland, chiusa nel 1994. Al posto della vecchia pattumiera ora c’è un Eden. Dai laboratori dedicati all’educazione ambientale, al trenino, alla scoperta degli scorci più belli, alla commedia sulla differenziata: è stato un successo a tutto tondo. Fra le iniziative più apprezzate, il battesimo della sella in groppa agli asinelli, un classico amatissimo dai ragazzi, come la caccia al tesoro nel verde. D’obbligo pure le passeggiate sui sentieri più nascosti fra la radura e il bosco, gli habitat che fanno di questo angolo milanese, un tempio della biodiversità. Ci sono arbusti, salici, pioppi e robinie, ciliegi e meli, rovi di more, un piccolo orto dove vengono coltivati pomodori, melanzane e zucchine. Non mancano le serre, la vigna e le api che producono prelibato miele. E due laghetti con dentro la carpa a specchio, la carpa ornamentale, il persico-trota e la tinca. In giro tanti altri animali come scoiattoli e picchi. Uno spettacolo da godersi leccandosi i baffi con il cibo di strada. Il 25 si fa il bis, a chiudere in bellezza la kermesse a tutta natura saranno Teo e le Veline Grasse. Spettacolo gratuito, come tutto il resto.