Il sindaco Roberto Maviglia (a destra) con i tecnici al lavoro sul progetto
Il sindaco Roberto Maviglia (a destra) con i tecnici al lavoro sul progetto

Cassano d'Adda (Milano), 2 giugno 2019 - La tangenziale cassanese diventa una strada fantasma presente nelle cartine della città, in circolazione dal 2016, mentre in realtà è tutt’ora un cantiere chiuso de abbandonato a se stesso. Stradario cittadino a parte, l’attesa per la strada “reale” della tangenziale è sempre più sentita; i tre partiti del centrodestra suonano la carica e chiamano i cittadini a raduno per un manifestazione pubblica contro le continue tempistiche non rispettate.

I 2,6 chilometri di strada pensata negli anni 60 sono rimasti lettera morta per più di una Amministrazioni comunale . «Direi che il sindaco – dice Andrea Savino coordinatore locale di Forza Italia - dovrebbe quanto meno spiegare il perché del fallimento di quelle aspettative date ai cassanesi sulla consegna alla città della tangenziale. Un chiarimento sarebbe necessario anche sulle tempistiche non rispettate annunciate nel Consiglio comunale aperto del dicembre scorso dedicato, appunto, alla questione tangenziale». Il sindaco non si lascia sorprendere e ribatte colpo su colpo.

«I ritardi sono stati determinati dalla scelta, a mio avviso necessaria, fatta per la rescissione contrattuale con la ditta appaltatrice dell’opera stradale – spiega Roberto Maviglia - Rispetto a quanto ci è stato detto da Città Metropolitana, c’è stato uno slittamento del cronoprogramma di un paio di mesi. Nelle prossime settimane andremo ad avviare i lavori per terminare il lotto, a seguire si porcederà con il percorso delineato in Consiglio comunale».

Il tempo passa, il problema resta. «Circa undici anni avevamo occupato la strada statale in segno di protesta. – spiega Giovanni Albano leader di Fratelli d’Italia – quella manifestazione aveva ottenuto il suo intento ed il cantiere, infatti, prese il via dando inizio ai lavori per la tangenziale. In seguito con il cambio alla guida dell’Amministrazione comunale, a distanza di undici anni, siamo qui ancora a dover manifestare per la realizzazione della nuova arteria stradale».

L’appuntamento è dunque per sabato 15 giugno; punto di riferimento per dare il via alla manifestazione di protesta sarà piazza Garibaldi, da dove il corteo si muoverà percorrendo un breve tratto lungo via Veneto per giungere in piazza Matteotti. L’intento è quello d’incontrare il sindaco in Municipio per avere risposte certe sulla questione tangenziale». «Date sicure in merito ai lavori non ne do più perché il tutto non dipende dal Comune di Cassano», dice il primo cittadino.