Il pesce siluro pescato all'Idroscalo
Il pesce siluro pescato all'Idroscalo

Cassano d'Adda (Milano), 23 maggio 2019 - Ha dovuto faticare per 45 minuti Samuele Denti, studente cassanese 18enne, per avere ragione dell’enorme pesce siluro da 207 centimetri e oltre 60 chilogrammi pescato nelle acque dell’Idroscalo. Quattro amici cassanesi hanno deciso di dedicarsi alla pesca dalle sponde del bacino artificiale dove hanno in seguito portato a termine l’incredibile impresa della cattura di quell’enorme pesce siluro, trattato con le cure che il caso richiedeva. Entusiasmo alle stelle da parte dei quattro amici, il giovane pescatore ha poi lasciato al padre il compito di raccontare quell’operazione straordinaria.

"Mio figlio mi ha chiamato subito per comunicarmi l’opera compiuta: per fortuna era in compagnia di altri tre suoi amici, altrimenti mi domando come avrebbe potuto fare per tirare fuori dall’acqua quell’enorme pesce". Figlio d’arte nell’attività di pescatore: "Anch’io sono appassionato di pesca – conclude il genitore – sin dall’età di 9 anni ho portato con me Samuele trasmettendogli così la passione. Un pesce così non l’ho mai preso, devo ammetterlo con un pizzico di invidia: l’allievo ha superato il maestro". Si deve tornare indietro di sei anni per avere notizie di un pesce siluro pescato nelle acque dell’Idroscalo di certe dimensioni, 95 centimetri, anche se lontane da quelle del pesce portato a riva. Mentre risulta nel Mantovano il pesce di maggiori dimension pescato, con 127 chilogrammi e 267 centimetri. Il grande siluro catturato nel bacino artificiale dell’Idroscalo dimostra come quelle acque siano popolate da quella specie autoctona minacciata. Le associazioni dei pescatori hanno sollevato il problema della presenza massiccia sin dal 2014.