I vigili schierati anche contro gli schiamazzi
I vigili schierati anche contro gli schiamazzi

Bellinzago Lombardo (Milano), 11 luglio 2018 - Era stata la prima promessa dell’amministrazione al Consiglio comunale d’insediamento, pattuglione della polizia locale nei parchi, in funzione anti schiamazzo. Servizio, più che altro, preventivo: «Niente di irregolare è stato riscontrato. Ma i servizi notturni servono ad arginare il problema e ad evitare tensioni». Gli agenti dell’Unione Adda Martesana, già in servizio per due giorni sino alle 23, si sono quindi dedicati nei giorni scorsi a una zona specifica, il parco di via Lombardia e via Quattro Marie.

Alcuni residenti, nelle scorse settimane, avevano bombardato gli uffici di richieste d’intervento per presunto disturbo serale e notturno. «Date le segnalazioni ripetute – così il comandante Salvatore Guzzardo – siamo intervenuti, prolungando l’orario di servizio e svolgendo alcuni controlli sul posto». Gli agenti hanno identificato una quindicina di ragazzi. «Devo dire che nel corso dei sopralluoghi, peraltro a sorpresa, gli operatori non hanno accertato violazioni. I ragazzi stavano tranquillamente parlando fra di loro. Ovviamente i controlli proseguiranno, e hanno anche altri obiettivi».

Problemi tipicamente estivi. «Occorre dire – così ancora il comandante – che in estate le segnalazioni di disturbo sono moltissime. Il più delle volte la situazione viene arginata. Ma talvolta si constata una percezione distorta del problema: di notte l’intensità vocale è maggiormente percepita, e anche poche persone che chiacchierano per qualcuno risultano moleste».

I controlli, utili comunque a prevenire microcriminalità e vandalismi, proseguiranno sino a settembre. Per eventuali richieste d’intervento il numero verde della centrale operativa è 800.085.368. «Ringraziamo la polizia locale per l’intervento e il lavoro svolto – così il sindaco Angela Comelli – a fronte delle segnalazioni di alcuni cittadini. La polizia locale dell’Unione si dimostra sempre rapida e tempestiva». A breve, sui quattro Comuni uniti, una rimodulazione della presenza degli agenti e l’inoltro dei tre turni giornalieri, «in modo da potenziare e migliorare le attività di controllo sul territorio di tutti e quattro i centri urbani».