La squadra biancorossa esordirà in campionato il 1 settembre in casa con la Calvina
La squadra biancorossa esordirà in campionato il 1 settembre in casa con la Calvina

Mantova, 17 agosto 2019 - Il Mantova continua la preparazione che lo dovrà condurre nelle condizioni ideali per partire con il piede giusto il 1 settembre, quando al “Martelli” arriverà la Calvina per la prima giornata del girone D di serie D. È questo il grande obiettivo del tecnico Lucio Brando e dei suoi giocatori che in queste due settimane che ancora mancano alla data di fatidica partenza cercheranno di sistemare gli ultimi particolari che ancora non sono definiti. In questo senso l’annullamento dell’amichevole di domani con l’Atalanta rappresenta un imprevisto poco gradito per la compagine biancorossa che perde così non solo una illustre passerella con una rivale pronta a esordire in Champions League, ma anche un esame probante del suo vero valore.

Proprio per cercare di rodare al meglio il rinnovato gruppo virgiliano la società di viale Te sta cercando di riproporre il Memorial Castelletti, competizione che potrebbe tornare sabato 24 o domenica 25 riproponendo la formula del triangolare estivo con partite di 45’ oppure presentando una formula diversa. Potrebbe diventare così proprio questa una sorta di prova generale per il Mantova che una settimana più tardi sarebbe chiamato ad affrontare le partite che contano, quelle che dovranno costruire, tappa dopo tappa, una stagione importante (possibilmente con il sospirato ritorno tra i professionisti).

Il primo appuntamento di un girone che si preannuncia equilibrato (verso l’alto) sarà con un avversario tutto da scoprire come la Calvina, al secondo anno in serie D dopo la salvezza maturata all’ultima giornata dello scorso campionato. Da alcuni mesi la società biancazzurra ha aperto ufficialmente un nuovo ciclo sotto la guida dell’imprenditore gardesano Roberto Marai (con la competenza tecnica dell’ex direttore sportivo della Feralpisalò, Eugenio Olli), che ha cercato di rilevare il Mantova dopo l’ultimo fallimento.

Alle prese con il problema del campo (lo stadio di Calvisano non è adatto per la serie D), la Calvina la scorsa stagione ha giocato a Carpenedolo, ma quest’anno sembra destinata ad emigrare a Desenzano per un progetto che potrebbe ampliarsi e passare così dalle iniziali origini bassaiole ad un ambizioso programma gardesano. Un avversario difficile e motivato per Lucio Brando, che ha lavorato alla Feralpisalò, e i suoi giocatori, che sono pronti a puntare con decisione su un 4-3-3 propositivo ed equilibrato al tempo stesso.

In questo momento, al di là di Minincleri ancora impegnato nel lungo cammino di recupero, le condizioni di Altinier richiamano un occhio di riguardo anche se i biancorossi in queste prime uscite stagionali stanno facendo intravedere un attacco veramente efficace con due big come Guccione e Scotto già in bella evidenza. Toccherà ai prossimi giorni di lavoro perfezionare comunque il mosaico virgiliano e completare un “meccanismo” in grado di presentarsi alla partenza della serie D con in mano le carte in regola per dimostrarsi davvero vincente.