I tifosi del Mantova
I tifosi del Mantova

Mantova, 12 marzo 2019 - Il Mantova ha messo in archivio l'ultima sosta della stagione e adesso è pronto a cimentarsi con le otto partite che decideranno un intero anno di lavoro. E' perfino troppo scontato definire le rimanenti otto gare altrettante finali, ma, vista la situazione di classifica, con il Como che precede i biancorossi di un solo punto e che sembra procedere a ritmi inarrestabili, è chiaro che anche un solo rallentamento può rivelarsi determinante.

In questo senso il prossimo impegno della squadra di Massimo Morgia è forse quello più delicato, sia perché è quello più vicino in ordine di tempo (e quindi richiede la massima concentrazione) sia perché al "Martelli" domenica arriverà la Pro Sesto, la terza forza del campionato (anche se notevolmente staccata) e l'unica rivale che all'andata ha saputo battere i virgiliani. Mentre il Como ospiterà un avversario ostico, ma che non corre per specifici obiettivi come il Seregno (e quindi potrebbe proseguire la sua striscia vincente), il Mantova deve trovare la forza e la brillantezza per superare un ospite che non solo vanta grandi tradizioni, ma pare poco propenso a compiere passi falsi. Sarà dunque "la partita" per la compagine di mister Morgia che in questi giorni non sta perdendo occasione per invitare i mantovani ad andare allo stadio per incitare la loro squadra.

Anche la società di viale Te è decisa a farsi trovare pronta in vista di questa super sfida ed ha deciso di invitare i tifosi allo stadio proponendo prezzi scontati (5 euro per la curva e 10 per la tribuna laterale). A tutto il resto, naturalmente, dovrà pensare il campo e proprio in questo senso da oggi i biancorossi hanno ripreso la loro preparazione con il chiaro intento di fare bottino pieno con la Pre Sesto. Nel fine settimana di riposo il Mantova ha disputato un'amichevole in terra romagnola con i pari grado del classe. Un match deciso da un acuto di Altinier al 17' della ripresa e che ha permesso al tecnico virgiliano soprattutto di constatare il grado di forma di quei calciatori che finora hanno giocato meno. Per superare vittoriosamente tutte le otto finali che attendono i biancorossi servirà la forza di tutto un gruppo unito e di qualità.