Emanuele Troise
Emanuele Troise

Mantova - Il Mantova supera 3-2 la Virtus Vecomp Verona al termine di una sfida combattuta e sempre molto aperta e opera il sorpasso in classifica che consente alla matricola di Emanuele Troise di credere con sempre più forza nell’obiettivo dei play off. Le due contendenti, che si ritrovano al “Martelli” a due anni di distanza dalla stagione che le ha viste duellare a lungo per la promozione dalla serie D, iniziano questo vero e proprio spareggio in chiave play off animate da stimoli importanti. I virgiliani cercano la vittoria che permetta non solo il sorpasso in classifica sui rossoblù, ma riapra le porte a quel successo casalingo che manca ormai dal 24 gennaio. Gli scaligeri sono invece decisi ad uscire da una serie negativa di risultati che sta facendo rallentare pericolosamente la marcia della squadra del presidente-allenatore Fresco che pure aveva saputo iniziare la stagione a passo spedito.

Nei primi minuti è l’equilibrio a farla da padrone e tardano ad arrivare conclusioni di rilievo verso lo specchio della porta. Dopo un tentativo rimasto senza esito dell’ex Bentivoglio, la prima azione degna di nota giunge al 22’. Guccione e Gerbaudo duettano all’ingresso dell’area ospite, ma la conclusione finale non crea alcun problema a Giacomel. I virgiliani cercano di aumentare i giri del proprio motore e dopo una punizione di Di Molfetta che termina a lato senza inquadrare lo specchio della porta, al 25’ i biancorossi sbloccano il risultato. Zigoni-Guccione e Gerbaudo triangolano in profondità e il centrocampista riesce a far giungere la sfera a Zibert che insacca il vantaggio dei padroni di casa. L’1-0 carica la compagine di Troise che insiste in avanti e cerca il raddoppio prima con Guccione e poi con Zibert, caricato a mille dal gol. La Virtus Vecomp non riesce a reagire e deve superare la mezzora per riuscire a portarsi dalle parti di Tosi. Al 38’ il portiere virgiliano esce per rintuzzare in presa area un tiro cross di De Marchi, ma 1’ più tardi l’estremo difensore deve subire la rete del pareggio. La manovra parte da un cross di Danti per la testa di Arma che costringe Tosi ad una difficile respinta di piede, ma la sfera giunge dove si trova Daffara, che con una secca sventola ribadisce in rete il pareggio. La strada del Mantova si mette ancora più in salita soltanto 4’ più tardi. I veronesi battono un angolo e sulla mischia che ne consegue il più lesto di tutti a gestire il pallone è Delcarro che insacca il gol del sorpasso che accompagna i rossoblù al riposo in vantaggio nonostante il primo tempo sostanzialmente positivo giocato dai biancorossi.

La formazione di Troise è così costretta ad affidare la sua rimonta alla ripresa che si apre con Cheddira al posto di Zigoni. Proprio il neo-entrato si rende protagonista del primo spunto dopo 3’ di gioco, ma la retroguardia rossoblù riesce a chiudere anche se con un po’ di affanno. I padroni di casa comandano le operazioni, ma non riescono a creare particolari occasioni, anche perché gli scaligeri si chiudono con grande attenzione a protezione del prezioso margine di vantaggio. I biancorossi hanno il merito di non demordere e superato senza ulteriori problemi un doppio tentativo offensivo del veloce Arma, al 20’ si riportano in attacco e firmano il desiderato pareggio ancora con Zibert, che celebra la sua serata magica trafiggendo Giacomel con una sventola imparabile. La parità ritrovata non placa la voglia dei biancorossi, che dopo 3’ con una secca punizione di Guccione costringono il portiere veronese ad un’autentica prodezza per riuscire a conservare il 2-2. A questo punto la Virtus Vecomp Verona non ha più nulla da difendere e si riporta in avanti per cercare un nuovo vantaggio con una punizione di Pittarello che al 27’ chiama Tosi ad un intervento impegnativo. È comunque il Mantova la squadra che vuole con più convinzione la vittoria e al 35’, sugli sviluppi di un nuovo affondo dei virgiliani, Cheddira viene atterrato da Mazzolo per il rigore che capitan Guccione si incarica di battere con grande freddezza, trasformandolo nella rete del sorpasso che i rossoblù cercano invano di cancellare sino alla fine del recupero e che consente al Mantova di cullare dolci sogni in piena zona play off.

Mantova-Virtus Vecomp Verona 3-2 (1-2)

Mantova (3-5-2): Tosi 6,5; Bianchi 6, Milillo 6, Zanandrea 6,5; Guccione 6,5 (42’ st Zappa sv), Militari 6 (18’ st Pinton 6,5), Zibert 7, Gerbaudo 6,5, Silvestro 6 (18’ st Lucas 6); Zigoni 6 (1’ st Cheddira 6,5), Di Molfetta 6,5 (42’ st Mazza sv). A disposizione: Bertolotti; Vencato; Sane; Saveljevs. All: Emanuele Troise 6,5.
Virtus Vecomp Verona (4-3-1-2): Giacomel 6,5: Mazzolo 6 (37’ st Carlevaris sv), Visentin 6, Pellacani 6, Daffara 6,5; Dalcarro 6,5, Bentivoglio 6 (33’ st Danieli 6), Lonardi 6; Danti 6,5; De Marchi 6 (21’ st Pittarello 6), Arma 6,5 (33’ st Marcandella 6). A disposizione: Chiesa; Sibi; Pinto; Pessot; De Rigo; Iurato; Paloka; Bridi. All: Luigi Fresco 6.
Arbitro: Luca Zucchetti di Foligno 6.
Reti: 25’ pt Zibert; 40’ pt Daffara; 44’ pt Delcarro; 20’ st Zibert; 36’ st rig. Guccione.
Note: ammoniti: Silvestro; Danti; Mazza – angoli: 2-3 – recupero: 0 e 4’ - la gara si è giocata a porte chiuse.