Marco Sguaitzer (Foto Facebook)
Marco Sguaitzer (Foto Facebook)

Mantova, 4 marzo 2019 - Il turno di pausa che si appresta ad osservare la serie D può rivelarsi particolarmente utile per il Mantova. La squadra biancorossa, infatti, non molla la presa e continua il serrato testa a testa con il Como per il primato.

In questo momento, però, i lariani danno l'impressione di avere qualcosa in più rispetto alla formazione di Massimo Morgia e questo non solo per il punticino di vantaggio in classifica. In effetti gli azzurri stanno dimostrando di essere forse al top della loro condizione e sono riusciti ad imporsi anche su un campo difficile come quello del Pontisola pur giocando in dieci. La compagine di Massimo Morgia, dal canto suo, ha risposto a dovere battendo il Legnago, ma ha dovuto palpitare fino in pieno recupero per avere la certezza dei tre punti. In questo momento della stagione Altinier e compagni non riescono a chiudere in anticipo le partite e non sembrano in grado di trasmettere sul campo tutto il loro potenziale, quelle doti, cioé, che possono fare decisamente la differenza.

In questo senso si può rivelare utile la domenica senza impegni ufficiali, una breve sosta che potrebbe permettere ai virgiliani di ricaricare a dovere le batterie e presentarsi ai tre importanti appuntamenti che chiuderanno il mese di marzo nelle condizioni ideali. Dopo la pausa, infatti, arriverà al "Martelli" la Pro Sesto, proprio l'avversario che all'andata ha inflitto la prima sconfitta al Mantova, che in seguito si recherà in casa del Pontisola e riceverà poi la visita di un altro "cliente" da prendere con le molle come il Seregno. Tre impegni ricchi di difficoltà, che però mister Morgia ed i suoi giocatori devono superare a pieni voti, anche perché i rivali del Como non sembrano perdere un solo colpo. Proprio per questo, dopo aver ricaricato a dovere le batterie, i virgiliani devono rituffarsi nel campionato non solo con tutta la loro grinta e la voglia di non mollare mai, ma anche con il preciso intento di "costruire" qualcosa di speciale da dedicare a Marco Sguaitzer, che dopo aver combattuto la sua lunga battaglia con la Sla adesso, dall'alto, può giocare in un modo del tutto speciale per gli amati colori biancorossi.