Il Mantova esulta sotto la curva (Facebook)
Il Mantova esulta sotto la curva (Facebook)

Mantova, 4 febbraio 2019 - Siamo solo all'inizio della settimana che condurrà al big-match del "Senigallia" tra Como e Mantova, eppure l'attesa è già palpabile. In effetti le due grandi contendenti hanno trasformato il cammino del girone B di serie D in un lungo duello per conquistare l'unico posto che promuove in serie C.

Con la terza ormai ben distanziata, il primato è una questione strettamente riservata tra le due "nobili" rivali e domenica il confronto diretto potrebbe rivelarsi una tappa decisiva della stagione. Una sfida apertissima, che non ammette calcoli, ma obbliga entrambe le compagini a pensare solo ed esclusivamente a mettere in campo tutte le risorse a disposizione.

La squadra biancorossa, che all'andata si è imposta di misura nel finale, gode di due punti di vantaggio, ma i lariani possono contare sull'apporto del pubblico (per la tifoseria virgiliana potrebbero esserci a disposizione solo trecento posti, ma si sta cercando di trovare una soluzione che migliori la questione). Il tecnico mantovano Massimo Morgia guarda con le idee ben chiare a questo appuntamento di grande importanza: "Cercheremo di prepararci al meglio, ma affronteremo questa partita come facciamo con tutte le altre, con la voglia di vincere e di essere noi ad imporre il nostro gioco e non viceversa. I ragazzi stanno lavorando con grande impegno e professionalità e stanno dando tutti il loro apporto fondamentale al gruppo. Hanno capito cosa significa far parte di un gruppo e di un gruppo che, nel nostro caso, è ospitato dalla città di Mantova, con tutto quello che ne consegue. Anche domenica abbiamo visto rabbia, determinazione e coraggio. Chi ha giocato lo ha fatto come se avesse di fronte il Real Madrid e questo, al di là dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti, è quello che ha fatto dall'inizio della stagione questo gruppo che sta facendo bene come risultati, ma sta facendo benissimo come impegno e professionalità. In vista della partita con il Como - termina l'allenatore virgiliano - non devo dire assolutamente niente di particolare ai ragazzi. Gare del genere non hanno certo bisogne di troppe parole, i giocatori sono perfettamente consapevoli di quello che dobbiamo fare".