Mantova, 10 settembre 2018 - La qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Italia (dove sfiderà mercoledì 31 ottobre il Lecco) ha confermato che il Mantova sta crescendo. Un gruppo profondamente rinnovato, che sta comunque mettendo in mostra un potenziale assai interessante (come ha confermato lo stesso patron Maurizio Setti, presente sulle tribune del "Martelli" in occasione della sfida vinta ai rigori con la Pergolettese) e sta migliorando dal punto di vista dell'amalgama. E' la condizione ideale per cominciare a concentrarsi sulla trasferta di domenica in casa della Virtus Bergamo, che inaugurerà un Campionato di serie D nel quale la squadra di Mister Morgia intende essere grande protagonista: "Possiamo presentarci all'inizio del torneo con tranquillità e serenità - è l'analisi dell'allenatore virgiliano che spinge in avanti il suo sguardo - Uno stato d'animo che ci viene dalla consapevolezza che il nostro compito sarà sempre quello di dare il massimo ogni volta che entriamo in campo e di uscire dal terreno di gioco avendo dato tutto per la squadra e per questa maglia".

Uno spirito che sta crescendo un po' come il rendimento di tutto il gruppo: "Stiamo crescendo - è l'ammissione dello stesso Massimo Morgia - ma dobbiamo crescere ancora tanto. Stiamo migliorando sul piano del gioco. Con la Pergolettese, ad esempio, abbiamo creato tanto, abbiamo lanciato l'uomo diverse volte davanti alla porta ed abbiamo corso pochi rischi. Dobbiamo però imparare che quello che conta è l'occupazione del campo. Sin dal primo giorno che sono arrivato a Mantova ho ribadito che non mi interessano i moduli, ma i giocatori devono sfruttare le loro caratteristiche e giocare un calcio globale. Non ci devono essere ruoli specifici, ma ciascuno deve dare il massimo per il bene della squadra. Questo è quello che ogni giocatore deve pensare, nessuno deve lasciarsi intimorire dalla pressione del blasone o dal peso dei risultati. L'unico responsabile di questi sono io". Il principale problema che accompagna il Mantova all'esordio in Campionato riguarda la questione-giovani: "Abbiamo qualche difficoltà soprattutto nella gestione dei 2000 - ammette Mister Morgia - Riccò sarà assente fino a marzo/aprile. In questo momento hanno problemi pure Maestrello e Musiani. Speriamo di poterli recuperare in freta anche perché in questo frangente per i 2000 abbiamo poche scelte. Oltre tutto Bordone è appena arrivato e il fatto di far giocare Ekuban, che pure ha dimostrato di poter far bene, ci obbliga a lasciare fuori giocatori che ci garantiscono un grande potenziale e tanta esperienza in avanti. Non so se è la scelta migliore...".