Mister Massimo Morgia sfrutterà il rinvio per far crescere l'amalgama della sua squadra

Mantova, 24 agosto 2018 - Domani sera alle 20.30 a Cesenatico il Mantova si regalerà una serata di festa affrontando in amichevole il Cesena. E' con questo spirito che la squadra biancorossa si appresta ad affrontare un test particolarmente importante nel suo precampionato, dando vita ad un confronto ricco di ricordi ad alto livello con i romagnoli (da segnalare anche che le due tifoserie sono gemellate). In effetti la serie D prenderà il via solo domenica 16 settembre, mentre domenica 2 (la data nella quale era stata collocata inizialmente la partenza del Campionato) i virgiliani sosterranno il primo impegno ufficiale in Coppa Italia (con la possibilità di scendere in campo pure la domenica successiva in caso di qualificazione). Un posticipo dell'inizio degli appuntamenti che contano che pare aver creato non poco malumore in diverse società che dovranno studiare come programmare a dovere queste due settimane inattese di rinvio.

Un discorso ben diverso è stato invece portato avanti dall'allenatore del Mantova, Massimo Morgia che ha ripreso più volte: "Per noi il rinvio è un aspetto positivo. Siamo un gruppo nuovo e più lavoriamo meglio è. Avere due settimane in più a disposizione è davvero prezioso". Tutti coloro che sono ansiosi di conoscere il cammino stagionale della compagine biancorossa, quindi, dovranno munirsi di una dose supplementare di pazienza, mentre Mister Morgia cercherà di far assorbire a dovere i suoi movimenti ed il suo credo calcistico ai propri giocatori. In effetti, se è vero che il 4-3-3 rappresenta le fondamenta del nuovo, ambizioso "edificio" biancorosso, è altrettanto innegabile che occorre tempo per far maturare il giusto amalgama e per permettere ai giocatori di assimilare la filosofia di gioco cara al nuovo allenatore. Un percorso che potrà ricevere indicazioni davvero prezioso domani sera, quando il match con il rinnovato Cesena potrà svelare a che punto è giunto il cammino di crescita impostato da un Mantova pieno di novità.