Mantova, 11 agosto 2018 - Cresce l'attesa per la "prima" stagionale davanti ai suoi tifosi del Mantova. Domani, a partire dalle 17, ci sarà la presentazione della squadra (profondamente rinnovata) e si disputerà il Memorial David Cappelletti. Sul fronte opposto non ci sarà l'Imolese, ma ci sarà nuovamente l'Axys Zola (compagine neopromosssa in D già affrontata a Budrio) per quella che rimane comunque un'occasione assai interessante per cercare di scoprire il vero volto della squadra allenata da Massimo Morgia.

Dopo i primi allenamenti e il ritiro di Spiazzo, la compagine virgiliana è chiamata a dimostrare di avere assorbito i dettami della "cura-Morgia" e di procedere a passo spedito verso la giusta forma. Complice una rosa molto importante in attacco e la stessa filosofia del proprio allenatore, il "nuovo" Mantova sembra avere sposato con decisione il 4-3-3, ma in questo momento deve perfezionare gli automatismi di gioco. Le prime uscite stagionali non hanno fornito un quadro univoco della formazione virgiliana, apparsa assai concreta e competitiva con rivali importanti come il Cittadella, ma incappata pure in una giornata davvero storta come quella che ha caratterizzato il triangolare giocato a Budrio. In Emilia il Mantova ha sofferto e se i carichi di lavoro possono giustificare una esibizione sotto tono in un periodo come questo, è molto importante avere una pronta riprova del valore di un gruppo che è chiamato a recitare un ruolo da assoluto protagonista nel prossimo Campionato di serie D.

Un organico che, proprio in questo senso, è alla ricerca del miglior amalgama tra i giovani (fondamentali per il rispetto delle regole vigenti nella categoria) e i giocatori esperti e che dopo la partecipazione al "Memorial Cappelletti" si concederà tre giorni di (meritata) pausa prima di riprendere gli allenamenti da giovedì 16. Per la "vernice" di domani Mister Morgia potrà contare praticamente su tutta la rosa, ad eccezione del portiere Borghetto che è stato operato nei giorni scorsi in seguito all'infortunio patito. Potrebbe esserci spazio per uno spezzone anche per Cristian Altinier, che potrebbe così trasformarsi nella "ciliegina" di quella che si spera potrà essere una torta festosa per il Mantova ed i suoi tifosi all'inizio di una nuova avventura tutta da condividere.