Dopo Forlì i virgiliani tornano ad affrontare una trasferta insidiosa in casa del Fanfulla
Dopo Forlì i virgiliani tornano ad affrontare una trasferta insidiosa in casa del Fanfulla

Mantova, 17 ottobre 2019 - Il Mantova è concentrato sulla partita di domenica in casa del Fanfulla. Una trasferta insidiosa, contro un avversario di blasone e caratura, che può rappresentare un esame di maturità per la capolista guidata da Lucio Brando, che guida la classifica con due soli punti di vantaggio sul tenace Fiorenzuola e che nel turno successivo dovrà giocare ancora in trasferta per rendere visita ad un altro “cliente” da prendere con le molle come il Crema. A livello individuale è fermo Mazzotti (per lui si parla di un’assenza di almeno altri quindici giorni), ma anche Serbouti è alle prese con problemi alla caviglia che gli stanno impedendo di lavorare con il resto del gruppo.

Continuano il programma personalizzato Altinier, Scotto, Lisi e Giorgi, che stanno gestendo i rispettivi acciacchi. Sul fronte opposto la nota positiva riguarda Venturini, che è tornato al passo con i compagni, ma anche i giovani Tosi e Musiani hanno ripreso ad allenarsi. Sempre rimanendo in tema di giovani, la società di viale Te ha compiuto un altro passo in avanti riuscendo a tesserare Kevin Haveri, classe 2001, che nei giorni scorsi è stato impegnato con la nazionale albanese. Un giocatore che già conosce bene l’ambiente e che, essendo un under, potrebbe rivelarsi prezioso per le scelte di mister Brando, che potrebbe utilizzarlo come esterno basso e gestire così al meglio i giocatori esperti da inserire in formazione.

Sul campo la compagine virgiliana sta cercando di perfezionare la preparazione all’impegnativa trasferta in casa del Fanfulla, affiancando il lavoro su schemi e costruzione di gioco alla necessaria attenzione ad una fase difensiva necessariamente da consolidare, visto che i biancorossi non sono ancora riusciti a chiudere una partita senza subire gol. Un tasto sicuramente importante, anche se messo finora in secondo piano dalla grande prolificità dell’attacco, che richiede un adeguato lavoro di copertura di tutta la squadra e non coinvolge solo i difensori, oltre alla capacità di mantenere alta la concentrazione per tutta la partita, senza cali di tensione che vengono pagati immediatamente a caro prezzo. Una situazione che dovrà essere affrontata con la massima cura proprio in vista del match con un Fanfulla che avrà il vantaggio di giocare davanti ad un pubblico caldo e su un terreno tradizionalmente difficile. Una sfida che, per certi versi, potrebbe ricalcare quella già vista in casa del Forlì, con una rivale molto determinata ed “agguerrita”. Al Mantova il compito di rispondere con la stessa grinta e far valere il peso della maggior tecnica della prima della classe.

Luca Marinoni